Storie avvincenti, personaggi vivaci e il trionfo finale dei giusti

PAVIA. Franz Kafka scrive nel suo diario: «Non faremo mai capire a un ragazzo che di notte è completamente immerso in una storia avvincente, non gli faremo mai capire con una dimostrazione limitata a lui stesso, che deve interrompere la lettura e andarsene a letto». I romanzi di Salgari, densi di azione e avvincenti appartengono proprio al genere descritto da Kafka, quello per cui un ragazzo sta sveglio. Salgari è cosciente di essere il fondatore di una lettura dell'avventura. Una svolta per quel che era ai tempi la letteratura per giovani e ragazzi.
E' lo stesso Emilio Salgari a dichiarare: «Io avevo una profonda antipatia per quel genere di letteratura che quasi tutti gli scrittori e gli editori del tempo ammannivano al pubblico giovanile. I romanzi svenevoli pieni di sentimentalismo, che riempivano il mercato librario, non servivano ad altro, secondo me, che ad infiacchire sempre più la giovinezza italiana che mi appariva già troppo fiacca ed inerte».
La regola base dei suoi romanzi è quella della continua progressione, del tener desto l'interesse del lettore. In questo è modernissimo e intuisce quello che sarà poi il modello del racconto cinematografico.
Protagonista delle sue opere è l'avventura per l'avventura, esattamente quello che colpisce ed attrae i giovani lettori. Nei suoi libri gli eventi si susseguono sul filo di una narrazione incalzante che si conclude con la vittoria del buono e la punizione del cattivo.
Lo schema è molto semplice: l'eroe, i suoi amici e i suoi nemici. Nadir, il figlio di Salgari commenta: «Era sempre giusto con i suoi personaggi: quando qualcuno di essi si macchiava d'una colpa, sentiva il bisogno di punirlo... Egli non ammetteva che si scrivessero libri di avventure, in cui non trionfasse di tutti gli ostacoli l'eroe simpatico, in lotta coi malvagi. A questo proposito, egli era di un ottimismo irriducibile: il bene doveva sempre trionfare, poichè tale è il suo obbligo, nella vita e nei libri».
Trame ben congegnate, chiarezza, personaggi vivaci e situazioni interessanti, descrizioni precise di luoghi e costumi sono le caratteristiche tecniche dello stile di Salgari.
L'inventiva di Emilio Salgari si incontra immediatamente con il carattere dell'immaginazione giovanile che è febbrile ed esaltata. Ma in più, nei suoi libri di avventura, c'è il fascino dei nuovi orizzonti geografici offerti ai ragazzi assetati di viaggi e di novità.