Villanterio alla prova della verità

VILLANTERIO. Adesso che nei play off ha la certezza matematica di esserci, Villanterio comincia a fare due conti. Perché è vero che questo è un traguardo storico, programmato, voluto e raggiunto quale punto più alto della recente e già blasonata epopea delle vespe, ma i play off per la serie A si fanno... per provare ad andarci. Ed allora, la serie con Conegliano è già decisiva.
La cosa può sembrare banale solo ad una prima superficiale lettura, ma affibbiare alla serie Conegliano-Villanterio una speciale valenza nella corsa alla serie A2 va ben oltre il già importante passaggio del turno. Questo play off, almeno sulla carta, sembra essere il più equilibrato, soprattutto quello che, potenzialmente, può lanciare la vincente verso il paradiso e vediamo perché. Chi passa incontra Cassano o Forli: il sestetto romagnolo, sempre sulla carta, pare il meno attrezzato dei sei che si contenderanno due promozioni al nord, mentre Cassano viene data un po' in ribasso e se in campionato ha vinto due volte contro Villanterio, chi segue la Libertas da vicino sa come questo è successo. Per gli smemorati, vale la pena ricordare che all'andata le vespe, avanti due set ad uno e 18-11 nel quarto decisero di buttar via tutto litigando in campo e perdendo al quinto. Il match di ritorno, invece, ruotò tutto sul contestatissimo punto fatale nel terzo set, che avrebbe girato la partita. Insomma, ambo i clienti sarebbero decisamente alla portata della Libertas in quel secondo turno che promuove la vincente alla finale per la serie A contro la perdente tra le due prime, Collecchio e Padova, che, nel frattempo, si incrociano in tre sfide a partire dall'8 maggio prossimo. Padova sembra leggermente favorita nel primo round che porta subito in A, Collecchio in campionato ha già perso due volte con Villanterio. Non si scompone il diesse Gigi Poma a play off acquisito: «La cosa che mi ha fatto maggiormente piacere è stata una serie di numerosi attestati di complimenti e stima che mi sono giunti in questi giorni - dice. - Ovvio che adesso faremo di tutto per provare a salire in serie A». E già si ventila di un grosso sponsor pronto a sposare i sogni prossimi venturi di «Pomalandia».
Fabio Babetto