Copiano installa le telecamere


COPIANO. Telecamere contro la microcriminalità. Lo ha deciso il Comune (seguendo l'esempio di altre amministrazioni del Pavese) che installerà un sistema di video sorveglianza per tenere sotto controllo le zone critiche del paese. La decisione è stata presa dal sindaco, Angela Vanzini, dopo gli ultimi furti. I lavori sono già stati affidati ad una ditta e dovrebbero essere avviati nel giro di breve tempo. Costo dell'operazione, 50 mila euro.
«L'amministrazione ha affidato la fornitura di un sistema di video sorveglianza che comprenderà una serie di telecamere nei punti di accesso del paese e in altre zone a rischio - spiega il sindaco -. L'iniziativa ha l'obiettivo di offrire una maggiore sicurezza ai cittadini, di contrastare gli atti di vandalismo o di micro delinquenza purtroppo presenti anche sul nostro territorio».
«Con l'installazione di tale sistema - prosegue il sindaco - l'amministrazione ha voluto dare una risposta alla richiesta di sicurezza più volte espressa dai cittadini. Alcuni dei quali, per molto tempo, hanno dato vita ad un gruppo di pattugliamento volontario per le vie del paese e su tutto il territorio comunale, con grande spirito di sacrificio e dispendio di tempo ed energie».
Ma, alla fine, l'uscita delle ronde si è sempre più sporadica, fino a che il servizio non è stato sospeso del tutto.
I volontari di «Copiano più sicura» (questo il nome dell'associazione) avevano preso servizio quasi cinque anni fa. In un solo anno, il pattugliamento sulle strade aveva prodotto qualcosa come oltre 1600 ore di lavoro e 15 chilometri percorsi. Ma, poco a poco, i volontari sono stati sempre meno. Fino a quando hanno diradato sempre più i servizi. Poi lo stop. Il sistema fai-da-te, in effetti, in questi anni aveva dato ottimi risultati. I volontari della sicurezza erano riusciti, almeno in parte, a limitare furti e atti vandalici. Poi, però, l'impegno è diventato troppo gravoso. E più o meno un anno fa hanno dovuto chiudere i battenti. Da allora sono ripresi con una certa insistenza tutti i fenomeni più tipici legati alla microcriminalità, soprattutto furti. Nel mirino, quasi sempre, case e villette. Ma non sono stati risparmiati neppure i negozi. Proprio qualche tempo fa, i ladri avevano cercato di rubare in un bar. Tanti, troppi, anche i tentativi che si sono registrati negli ultimi tempi. All'allarme, il Comune ha deciso ora di rispondere con le telecamere.
«Ne verranno installate circa sette - precisa ancora Angela Vanzini -. I punti sensibili sono stati individuati nella piazza, davanti al cimitero e al municipio. Le altre quattro, invece, saranno messe agli ingressi del paese. I cittadini sono sempre più sensibili a questo problema, soprattutto per i furti nelle case. Crediamo che la video sorveglianza possa essere una risposta concreta per limitare il fenomeno». Le telecamere, inoltre, serviranno anche per contrastare gli atti di teppismo. Parte dell'operazione è finanziata dalla Regione. Entro maggio il sistema dovrebbe essere operativo.

Giovanni Scarpa