Ora c'è l'impegno del prefetto «Qui il tavolo delle trattative»
PAVIA. Il prefetto, Domenico Gorgoglione, si è impegnato a tenere aperto il tavolo delle trattative. E ha convocato, per un incontro personale, l'azienda Poste che ieri ha disertato l'appuntamento con sindacati ed enti locali. Motivi personali e di lavoro avrebbero impedito ai rappresentanti delle Poste di intervenire. «Ma è stata un'assenza estremamente grave - dice Rocco Laganà, segretario nazionale Uil Poste -. Aspettiamo al più presto un segnale di disponibilità».
«E' inconcepibile che di fronte a un rischio di occupazione che coinvolge 150 persone l'azienda non si renda disponibile al confronto» incalza Piero Leonesio della Cgil.
«L'incontro di ieri mattina in Prefettura, con la partecipazione di Comune e Provincia, ha però segnato un passo importante nella vicenda - spiega Gianmario Santini, segretario generale della Cgil - E' emersa infatti la necessità urgente di rinviare il trasferimento dei 147 lavoratori da viale Brambilla a Milano e di mettere in campo un progetto alternativo, in sinergia con i principali enti. Si tratterebbe di una riconversione ma anche di una dislocazione di forze sul territorio. Noi siamo per una presenza capillare che andrebbe a vantaggio dell'utenza. Cosa che non si potrebbe fare adesso visto l'organico risicato di cui gli uffici dispongono. Ora valuteremo se rafforzare le trattative o arrivare alla proclamazione dello sciopero». (m.g.p.)