L'eterna memoria di cinque caduti

LARDIRAGO.Accadde di tutto. Un armistizio mal preparato e pessimamente condotto in porto; lo sbarco della 5ª Armata americana nel Golfo di Salerno; l'abbandono dei posti di responsabilità da parte del re e delle più alte cariche dello Stato; il crollo dell'esercito lasciato senza tempestivi ordini; l'invasione dal nord delle Armate tedesche già da tempo affrontate; sanguinose sollevazioni popolari, eroici combattimenti di molte unità militari in Italia e all'estero e stragi di prigionieri; assunzione dei pieni poteri militari e civili da parte degli invasori nazisti; costituzione della Repubblica sociale italiana governo al servizio del nemico; l'economia italiana distrutta; bombardamenti devastanti di città e paesi interi; deportazione di centinaia di migliaia di soldati e civili nei campi di concentramento diventati lager della morte, distruzione, fame e, miseria, una catastrofe oggi, inimmaginabile. Eppure in quei frangenti nacque la lotta armata, la Resistenza e venne quel glorioso 25 Aprile del 1945.
La Resistenza ha vinto; l'Italia risorge, i fascisti ed i tedeschi sono sconfitti; la gente esce dalle case per applaudire e gridare alla libertà conquistata, alla felicità, alla fine di un incubo; mentre i partigiani scendono dalle nostre colline e montagne dove hanno imparato a lottare, a soffrire, e anche a morire. Il 25 aprile non si vuole e non si deve scordare perchè la Resistenza è stata la guerra di un popolo, il popolo italiano contro la tirannide nazifascista.
Il 25 aprile non è solo un anniversario, è una tappa annuale nella quale ogni anno si riassumono le tante iniziative, le battaglie che quotidianamente portano avanti i partigiani, per tener alta la bandiera della libertà e dei diritti. E l'Anpi di Lardirago commemora i suoi cinque caduti.
Il 25 aprile non porta con sè solo il ricordo glorioso dei partigiani morti e vivi: porta con sè soprattutto la vita. E' questa vita che continua grazie a quella difesa stremante delle madri e il sacrificio di tanti uomini e donne.
Il 25 aprile non cadrà! Mai nessuno riuscirà a fare cadere un grande messaggio di Pace e di Vittoria dagli oppressori: perchè esso stesso è sempre la Pace è sempre la Vittoria.
Giuseppe BagattiPresidente A.N.P.I. Sezione di Lardirago