Anche una beata per Tortona
TORTONA. C'è molta attesa in città per la beatificazione di suor Nemesia Valle, prevista per domani in piazza San Pietro a Roma, da parte del papa Giovanni Paolo II. Suor Nemesia Valle è la seconda religiosa, dopo Don Luigi Orione (che sarà proclamato santo il 16 maggio) ad essere beatificata. L'avvenimento negli ambienti religiosi tortonesi è atteso da molto tempo.
Pur originaria della Valle d'Aosta, infatti, suor Nemesia è considerata tortonese a tutti gli effetti, perché a Tortona ha vissuto gran parte della sua vita. La beatificazione è stata decisa dalla Santa Sede per la bontà che manifestò nella sua vita. La vita di suor Nemesia è stata qualcosa di veramente straordinario ed importante. Nemesia Valle in realtà si chiama Giulia Valle: nasce ad Aosta nel 1847 da una famiglia di commercianti. A 4 anni perde la mamma, e già da allora inizia ad accudire il fratellino minore. Dopo qualche anno, il padre decide di mandarla a studiare in Francia, dove completa la sua istruzione. Rientrata in Val d'Aosta, a 18 anni riceve una proposta di matrimonio, che però rifiuta. Il suo pensiero è altrove, ed infatti, all'età di 19 anni entra nell'istituto delle suore della carità di Vercelli. In quella città, però rimane pochissimo, perché proprio a Tortona le suore della carità, su invito dell'allora vescovo Giovanni Negri, aprono una scuola gratuita e popolare: l'Istituto San Vincenzo, in via Passalacqua, ancora oggi in funzione. Giulia Valle, diventata orfana, all'età di 21 anni, si iscrive, poi prende i voti e diventa «Nemesia» Valle. Rimane a Tortona per oltre 35 anni, e diventa anche Superiora della scuola. In questo ruolo riesce a conquistare tutta la collettività: continua a tenere aperto l'orfanotrofio e cerca di ampliarlo. E' apprezzata da tutti per come affronta le difficoltà e per il sistema di educare ed accettare ciò che la vita offre. Dopo 35 anni di permanenza a Tortona, viene chiamata a Borgaro Torinese, dove la congregazione stava creando una nuova casa provinciale e aveva bisogno di lei. Con grande dispiacere saluta Tortona. Giulia «Nemesia» Valle muore il 18 settembre 1916 a Borgaro: aveva 69 anni. La beatificazione è stata chiesta anche grazie ad un episodio: Nemesia Valle riesce a curare una sua sorella, Suor Maria Ferrero, che era in punto di morte e guari grazie alla vicinanza e alle parole della Valle.