Voghe d'oro, quella baby
VOGHERA. Una squadra sicuramente vincente il patron Luigi Gastaldi ce l'ha ed è il Voghera Allievi, che per la seconda stagione consecutiva ha conquistato il proprio campionato di categoria. Trascinati dal capocannoniere Luca Rozzi, 29 reti in 26 gare, i dominatori rossoneri si sono lasciati alle spalle Vigevano (a cinque punti) e Codogno. L'equipe guidata da mister Carluccio Fagioli ora affila le armi per conquistare il titolo regionale, sfuggitole un anno fa: prima uscita domenica 2 maggio, in via Facchinetti con la Sestese, poi due trasferte a Solbiate Arno e Vittuone.
E' un bel gruppo, quello rossonero degli Allievi, costruito tre anni fa con ragazzi di tutta la provincia. Pochi i vogheresi (appena due, Ogadri e Covini), predominano numericamente i giocatori provenienti da Pavia (addirittura sei), tre arrivano da Stradella, gli altri dai centri minori, come Varzi. Una stranezza che il tecnico Carluccio Fagioli commenta con serenità. «A Voghera esistono diverse società oltre alla nostra - dice il trainer - molti ragazzi del posto giocano con Anni Verdi, Nord Voghera e Don Orione. In squadra abbiamo diversi ragazzi provenienti da Pavia, magari succede anche il contrario». E' stato il caso di Tino Re, vogherese titolare agli ordini di mister Claudio Gabetta: ma prima di approdare alla Voghe ha fatto il pendolare tra giovanili e prime squadre, tra Pavia, Padova e Pizzighettone. «Tre anni fa allenavo i Giovanissimi - ricorda Fagioli - e siamo arrivati secondi in campionato. Di quella squadra, in sette sono approdati agli attuali Allievi». Fagioli è orgoglioso dei suoi giocatori e da loro si attende molto in prospettiva futura. «Tre ragazzi sono stati visionati dal Milan, due dal Piacenza e uno dal Pavia; uno di loro ha sostenuto provini con Fiorentina e Chievo. Qualche elemento interessante lo abbiamo e credo che possa approdare nel giro di qualche anno alla nostra prima squadra». Come è successo a Francesco Panucci, per citarne uno. Che nessuno sia profeta in patria calza a pennello su Luca Rozzi, pavese che in riva allo Staffora ha trovato fortuna. E' il capocannoniere del girone con 29 reti. «Abbiamo segnato moltissimo - sottolinea Fagioli - 77 gol in 26 gare, il secondo miglior realizzatore è Luca, mio figlio, centrocampista, autore di 16 centri». Per fortuna la squadra Allievi vince tanto e perde pochissimo, due gare in tutta la stagione. Altrimenti sarebbe dura la vita in casa Fagioli. «Con mio figlio ho un ottimo rapporto - spiega il trainer - l'anno scorso gli ho chiesto: se non vuoi che faccia l'allenatore dimmelo apertamente. Luca, invece, ci tiene moltissimo anche se al martedi, al resoconto della gara precedente, non deve sentirsi molto gratificato». Niente occhio di riguardo, insomma: dentro lo spogliatoio e sul campo, Carluccio è l'allenatore, Luca è il giocatore, con buona pace di tutti. Perché la vittoria è il miglior collante di ogni squadra.
Angelamaria Scupelli