Ora nel mirino di Ecclestone c'è Silverstone
ROMA.La Formula 1 è nata a Silverstone, ma lo storico circuito inglese rischia di dover dire addio alle monoposto. Bernie Ecclestone, da anni deciso a rinnovare i palcoscenici del suo ‘circo', ha dato un ultimatum all' Associazione piloti britannici (Brdc) proprietaria dell' impianto. «Silverstone - ha detto - è l'unico circuito che possa ospitare la Formula uno in Inghilterra e mi piacerebbe che continuasse ad ospitarla. Ma deve essere ricostruito. Abbiamo visto in Bahrain quale sia lo standard. I nuovi circuiti hanno alzato il livello e Silverstone si deve adeguare».
I diritti di organizzazione sulla corsa inglese erano del gigante americano della pubblicità, Interpublic. Che appena martedi scorso li ha ceduti allo stesso Ecclestone, versandogli 93 milioni di dollari per essere liberati dal peso. Ora il patron del ‘circus' chiede alla Brdc importanti investimenti pena la scomparsa dal calendario del 2005. «La Brdc - ha detto Ecclestone - possiede molti terreni attorno al circuito e riceve ancora dei soldi da Interpublic. Può trovare i fondi necessari ed investirli nel circuito. Se la Brdc non farà questi investimenti nel 2005 non ci saranno Gp in Gran Bretagna».