Le leggende «autoprodotte» andando tutti in biblioteca
VOGHERA.Abbiamo deciso di compiere una ricerca sulle leggende del nostro territorio, in particolar modo di Voghera. Noi ragazzi abbiamo consultato molti libri della biblioteca civica e alla fine del nostro studio ci siamo accorti con rammarico che esiste una sola leggenda vogherese: quella della vecchia cavadenti del Ponte Rosso, citata dal celebre Maragliano. Abbiamo continuato le nostre ricerche, chiedendo ai nonni di raccontarci delle credenze popolari d'altri tempi, per ricavare spunti interessanti. Abbiamo realizzato racconti ispirati ai più famosi edifici cittadini: dal Palazzetto Nava al Teatro Sociale, dalla Chiesa Rossa alla Caserma di Cavalleria, dal Castello al Ponte Rosso. Questi monumenti sono stati da noi «popolati» di personaggi inconsueti: fanciulle, fantasmi, folletti, soldati, vecchiette... Anche illustri protagonisti del passato: S. Rocco, G. Galeazzo Visconti, S. Pio V hanno 'vissuto" nei nostri racconti avvenimenti insoliti sullo sfondo di reali fatti storici. Abbiamo fatto la scoperta del miracolo relativo al Crocifisso avvelenato, che S. Pio V stava per baciare... Per il momento non vogliamo rivelare il seguito... Se qualche lettore si fosse incuriosito, potrebbe intanto recarsi in Duomo e cercare il quadro inerente a questo fatto prodigioso. Abbiamo poi raccolto le nostre 'creazioni" in un'antologia, allestendo anche un libretto con 'pagine animate". In ogni pagina è ritratto un monumento della nostra città che si alza sotto gli occhi del lettore! Abbiamo lavorato intensamente durante le ore extracurriculari, insieme ai compagni di Terza C, da fine novembre a febbraio. E adesso siamo fieri della nostra opera.
Elisabetta Napoli