Robbio, la dolce vittoria

ROBBIO. Più forte della sfortuna e degli infortuni, il Robbio centra la vittoria casalinga con il Fiorenzuola e resta in corsa per salvarsi senza passare dai play-out. Proprio come Nicolino Matteucci, il suo alfiere tornata a tempo pieno dopo otto mesi dall'intervento resosi necessario dopo l'infortunio nell'andata degli scorsi play-out a Sancolombano. Nel giorno in cui al Robbio mancavano Natoli e Pellegrino per squalifica ed il bomber Minniti, Matteucci è stato il vero trascinatore di una squadra in ripresa.
«Voglio ringraziare il dottor Volpi che mi ha operato e seguito, ma anche i miei genitori che mi sono stati sempre vicinissimi in questi difficili mesi», spiega emozionato a fine gara Matteucci. «E poi ringrazio tutto l'ambiente del Robbio ed anche il mister che mi ha fatto un po' penare questo rientro, ma che ha sempre avuto una parola buona per me in ogni momento».
Matteucci è l'uomo della provvidenza per il Robbio rabberciato che deve vincere per capitalizzare un calendario finale sulla carta buono, con tre gare su quattro in casa. Proprio dal suo piede parte al 9' la palla lavorata in fascia destra che Cravetto prolunga in area di testa per Bovio, rapace puntuale in area piccola per schiudere subito al sereno la domenica granata.
Poco prima c'aveva provato Famulari sfiorando la traversa, poi Assogna chiude sui piedi di Chiurato in mischia. Ancora Famulari va vicino al gol su punizione, ma la sua palla a rientrare trova pronto al volo Guatelli. Ci sarebbe anche un rigore per il Robbio quando Pesci mette giù in area Bovio, ma Campus di Cagliari non interviene neppure poco dopo quando Famulari resta a terra per un fallo non ravvisato a metà campo ed il Fiorenzuola, incurante, va al tiro con Pizzelli che sfiora il palo. Poco prima, Piacentini aveva fallito da pochi passi su bel servizio di Melotti.
Nel finale ci prova ancora Bovio e Guatelli para facendo altrettanto su di una punizione di Pantaleo in avvio di ripresa. Poi la partita cala: Melotti ci prova dal limite su errore di Famulari in disimpegno, ma sfiora il palo, quindi il Robbio chiude il conto. Cravetto tiene viva la palla in fascia sinistra, Bovio si incunea e dal fondo centra basso per D'Alessandro che fa secco Guatelli. «Se andiamo forte, stiamo ben ed in tutto il ritorno non ci sono stati infortuni, il merito è del gran lavoro di Fabio Sangermano, il nostro preparatore atletico», spiega a fine gara Gigi Zucca che sostituisce in panchina lo squalifcato Fossati.
In settimana il Robbio ha tesserato un portiere, classe '78, Andrea Sardelli: «Era inattivo, ma fino all'anno scorso ha giocato al sud sia in C2 che in D», spiega il diesse Giorgio Danna. Infine mister Galli: «Non abbiamo saputo sfruttare le cinque occasioni che abbiamo avuto, il Robbio è stato concreto», dice il tecnico del Fiorenzuola che in terra lomellina ha detto addio ai play-off.
Fabio Babetto
Chignolese - Carbonara:2 - 0
CHIGNOLESE: Maschi, Ferrer, Fontana, Benzahara, Lazzetti, Maiocchi, Pernice, De Luca (Gagliardi), Cipelli, M. Lacchini (P. Lacchini), Novara (M. Pernice). All. Torchio.
CARBONARA: M. Daturi, Musso, Pregnolato, P. Daturi, Mancin, Colantoni, Rainone, Orticelli, Anselmi, Campari, Maffione. All. Meduri.
RETI: 30' Ferrer, 80' Cipelli.
NOTE: spettatori 50.