Vertice-fiume sugli organici, le riunioni continuano oggi

PAVIA.Alle assemblee sindacali convocate d'urgenza ieri e oggi a livello regionale piovono dati sempre più allarmanti sul mondo della scuola. Per tutta la giornata anche le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil sono state impegnate in riunioni no-stop per stabilire una linea di condotta unitaria: sarà certamente proclamato lo stato di mobilitazione della categoria. Modalità e strumenti saranno però stabiliti con maggiore precisione nella giornata di oggi.
Lo Snals avrebbe invece deciso di intraprendere una trattativa, giudicando l'esistenza di alcuni margini per la concertazione.
A gettare benzina sul fuoco era stato l'incontro di venerdi scorso in Direzione Scolastica Regionale. Le prospettive tutt'altro che rosee per il prossimo anno scolastico, non solo sono state confermate, ma addirittura si sono aggravate. Sono previsti consistenti tagli di posti e, ovviamente, le richieste di incremento delle cattedre presentate dai singoli Csa difficilmente saranno esaudite. Il tutto a fronte di un considerevole aumento delle iscrizioni e delle richieste di tempo prolungato. Per la provincia di Pavia, puntualizzano i sindacati, la situazione rischia di aggravarsi ulteriormente.
E' infatti al primo posto per il numero di anticipi alla prima classe della scuola primaria: sono 236 in tutta la provincia le richieste presentate dalle famiglie di inserire i propri figli a cinque anni e mezzo. (m.g.p.)