L'Orchestra Rai stasera in concerto a Pavia
PAVIA. La stagione concertistica del teatro Fraschini ha messo in programma per stasera un appuntamento con l'Orchestra Sinfonica della Rai di Torino diretta da Rafael Frühbeck De Burgos. Il programma accosta pagine contemporanee al patrimonio indiscusso del passato, secondo una impostazione che caratterizza ormai da qualche anno i programmi dell'orchestra.
Se infatti la serata si apre con il Concerto in fa maggiore per tre violini archi e basso continuo di Antonio Vivaldi (prestesto per la brillante passerella delle tre spalle dell'orchestra Marina Ghigino, Alessandro Milani e Roberto Ranfaldi), assai ardito risulta l'accostamento col successivo 'Dead city radio" di Fausto Romitelli. Il brano, eseguito solo qualche giorno fa in prima esecuzione assoluta, è una delle numerose e meritorie commissioni dell'orchestra. Fausto Romitelli, giovane compositore goriziano formatosi tra il Conservatorio di Milano e l'Ircam di Parigi prosegue con questo lavoro la personale esplorazione di nuove espressioni sonore, dove tra interferenze e distorsioni si fa udire una musica nuova, trasmessa da un 'canale sconosciuto". La sua, insomma, è una riflessione sulla natura della comunicazione nell'era dei media elettronici e un'esplorazione nello spazio caotico della comunicazione globale. Il principio acustico di base è la stereofonia, che ricrea la spazialità dell'orizzonte sonoro. L'organico per grande orchestra, integrato con la chitarra elettrica e con la testiera Midi che controlla un campionatore, è nella disposizione classica; l'effetto stereofonico è ottenuto con un complesso scambio dei suoni dinamici in particolare fra i percussionisti e fra chitarra elettrica e tastiera. Il concerto si chiude con la Seconda Sinfonia di Brahms, scritta di getto nel corso del 1877. E' uno dei lavori più popolari del maestro amburghese sia per la suggestiva cantabilità dei temi che per il travolgente tripudio del movimento finale. (m.sch.)