Un tempo riso e mais erano un vero tesoro
E saminiamo il momento storico legato alla Rivoluzione Francese e la situazione del commercio a Belgioioso in quel periodo storico. La Rivoluzione Francese e l'avvento di Napoleone portano profondi mutamenti e sconvolgono quel mondo e quel modo di vivere. C'è una nuova concezione della vita e del modo di viverla. Iniziano i nuovi commerci ed altre abitudini di vita.
Belgioioso è un paese ricco e popoloso che attira i vicini paesi e muove capitali notevoli. Il commercio è prospero, il mercato settimanale è di notevole richiamo. Il latifondo è finito. Nascono tante tenute di media grandezza sui cui terreni vivono decine di famiglie dedite all' agricoltura, all' allevamento del bestiame da latte e alla lavorazione del latte, alla produzione di burro e formaggio in quantità notevole. Nasce l' industria molitoria. I molini azionati ad acqua dove si macina e si commercia farina di frumento, di mais e di altri cereali. A Belgioioso già nel 600 c'è, oltre al mulino, una fiorente pila per la lavorazione del riso. Attorno a questo mondo che produce nasce l' artigianato che fornisce gli strumenti e le macchine necessarie a queste produzioni ed i commercianti, sempre sensibili alle esigenze del mondo che li circonda, sono pronti a fornire le materie prime e gli attrezzi di cui c'è bisogno e di quanto altro occorre per il vivere civile di queste popolazioni, dal cibo al vestiario. Per dare la misura delle capacità e delle possibilità commerciali ed impreditoriali di Belgioioso basta considerare un anno calamitoso, il 1859, un anno di guerra fra i Franco-Piemontesi e l'Impero Austro-Ungarico. In quell' anno in cui il Regno Lombardo - Veneto cessò di essere parte dell' Impero Asburgico e fu annesso al Piemonte, alle prime avvisaglie di guerra (le ostilità inizieranno il 26 aprile 1859) il Supremo Comando Imperiale Austriaco mobilitò le sue truppe e nei giorni che vanno dal 19 al 30 aprile passarono da Belgioioso per traghettare il fiume Po che segnava il confine tra i due stati ed invadere il Regno di Sardegna (o Piemonte) 24 Ufficiali Superiori, 436 Ufficiali Subalterni, 16.600 Soldati (Bassa truppa) e 1.691 cavalli. Erano reparti di granatieri, squadroni di Ussari (cavalleria), reparti di artiglieria e di pontieri che dovettero essere riforniti di generi alimentari, di fieno, di avena, di paglia e di quant'altro occorreva dai commercianti belgioiosini. Altre truppe imperiali confluirono a Belgioioso fra il 25 maggio ed il 9 giugno 1859 e precisamente furono 57 Ufficiali Superiori, 345 Ufficiali Subalterni, 15.248 soldati di Bassa truppa e 6.075 cavalli ed anche queste truppe dovettero essere rifornite di viveri ed alloggio. Come si legge sul libro"Il mercato diBelgioioso", il giorno 12 ed il giorno 13 giugno, a seguito delle vittorie riportate, l' esercito Franco-Piemontese passa il Po e a Belgioioso arriva un'intera Divisione francese forte di 15 Ufficiali Superiori, 66 Ufficiali Subalterni, 12.000 soldati (Bassa truppa) e 500 cavalli che devono essere alloggiati e vettovagliati.