Quel castello chiamato "Zoioso"

L'abitato di Belgioioso ha una origine recente. Se infatti la fondazione di un castello con l'appellativo di Zoioso o Gioioso, e più tardi Bel - Gioioso, non risale oltre il quattordicesimo secolo, giova però ricercare quale era il vicino villaggio o la vicina plebs, la pieve, la parrocchia preesistente ad esso luogo.
Belgioioso nel secolo quindicesimo dipendeva dall'arcipretura di Filigaria (Filighera), cosi il primo documento ecclesiastico che riguarda il paese è la Visita pastorale del 1460 ad opera del Reverendo Vicario.
L'arcipresbiterato di Fellegaria, nel 1460, comprendeva nella sua"cura" le cappelle e le chiese di Santa Maria di Abiatico, Santa Maria di Buttirago, San Michele di Belgioiso e San Cassiano di Spessa.
La cura delle anime di Belgioiso comprendeva cinquanta anime e questo sta a dimostrare come allora la località era assai piccola: costituivano infatti il Belgioioso il bel castello con le poche case dei contadini e dei custodi delle tenute locali.
Come ha scritto anche Giacomo Bascapè nel suo volume"Belgioioso", d'altronde anche le scarse rendite della chiesa di Belgioioso, all'incirca 23 sacchi di grano all'anno, starebbero a dimostrare la povertà della Cappella di San Michele. Per crescere, infatti, successivamente interevennero i nobili Barbiano di Belgioioso con alcune donazioni, mentre la stessa fece anche la popolazione.
L'esiguo numero di abitanti nel 1460 conferma dunque l'origine recente del borgo, che d'altronde non doveva neppure essere molto ricco, poichè il terreno arido non si prestava a coltivazioni, mentre i periodici straripamenti del vicino fiume Po rovinavano anche quel poco che la terra produceva.
Cosi al fine di poter rendere questo luogo fertile e adatto alle coltivazioni occorsero alcuni secoli e, al contempo, un aumento continuo e costante della popolazione.