Epatite: studio a Pavia
PAVIA.Un sieropositivo su due in Italia e' affetto anche da epatite C: «La coinfezione hiv-epatite C - spiega Raffaele Bruno della divisione malattie infettive e tropicali del San Matteo, uno dei massimi esperti di coinfezione in Italia - è un problema di sanità pubblica perchè accelera la malattia da epatite C in cirrosi, una delle principali cause di morte nei pazienti hiv positivi». La situazione e' stata fotografata al 39.mo congresso dell'Easl a Berlino. In Italia sono 120mila le persone sieropositive, di cui 60mila soffrono anche di epatite C. La mortalità per malattie epatiche è aumentata di dieci volte negli ultimi anni. Lo studio internazionale ha coinvolto 868 pazienti in diciannove paesi per 48 settimane.