Lo Spartak vince in rete

VIGEVANO.Dai campi di periferia al web. E' la storia dello Spartak Vigevano, squadra di calcio amatoriale che ha mosso i primi passi, nel settembre 1997, nel campo Rionali di Vigevano, meglio conosciuto come La Buca, per la scarsa accoglienza dell'impianto, e oggi ha un sito internet (www.spartakvigevano.it) aggiornatissimo non solo con i propri risultati, ma anche con quelli di tutte le squadre amatoriali della Lomellina: «Il nostro sito - racconta con orgoglio il presidente-web-designer Massimiliano Catena - è nato addirittura prima di quello della Federazione Csi di Pavia. Quando l'hanno saputo ci hanno fatto i complimenti e ci hanno chiesto una mano per allestire il loro». L'idea del sito è venuta al presidente della squadra vigevanese nel periodo in cui il Csi trovava poco spazio sulle pagine dei giornali: «Volevamo fare in modo che tutti gli appassionati e i giocatori potessero avere uno spazio dove trovare i risultati delle partite le informazioni riguardo alle squadre e molte altre curiosità». E il successo è stato istantaneo. Nel primo anno il sito ha avuto più di 1900 visitatori. Ad oggi si è arrivati a 7736 visite. Ma la squadra di calcio dello Spartak è nata molto prima della svolta multimediale, datata ufficialmente al 9 novembre 2000. Si comincia nella stagione 1997-98. Si era appena sciolta la squadra Abitat e che aveva come presidente lo zio di Massimiliano: «Prima - spiega lo stesso Massimiliano - mi allenavo con la squadra di mio zio. Quando ha deciso di scioglierla, ho pensato di continuare io ed è nato lo Spartak Vigevano». Siamo nel 1997 e in questa avventura assieme a Massimiliano si imbarca Francesco Caresana, che diviene amministratore della neonata società. Di quel gruppo originario rimangono oggi solo tre calciatori, che ancora indossano le divise biancocelesti della squadraa vigevanese: Franco Valenti, Davide Catena e Giovanni Martinoli. Che non cambia è lo spirito e la passione che anima questo gruppo, che più che dei meriti sportivi può farsi un vanto della capacità aggregativa: «In effetti - spiega il presidente - da quando giochiamo non è che abbiamo vinto molto, anzi praticamente niente. Siamo stati solo due anni in A, ma devo dire che c'è veramente molta passione in questi ragazzi». Rimane ancora quella voglia di giocare, che sette anni fa radunò un gruppetto al campo della Buca, per sfidare la squadra La Piramide San Giorgio e perdere 4-0 nel debutto ufficiale nel campionato Csi: «Il primo anno in serie B - raccontano - siamo finiti all'ultimo posto con 5 punti in classifica, 18 reti fatte e 80 subite». Un passivo che convincerebbe tutti a desistere. Invece al primo allenamento della seconda stagione agli ordini dell'allenatore dell'epoca Renzo Pollini si presentano 36 giocatori. Ci dovrà essere una selezione che li ridusse a 22. Nel campionato 2000/2001 arriva la promozione in A, con la punta Davide Tenaccioli che vince il titolo di capocannoniere. Nel 2002-03 lo Spartak allestisce due squadre: una in A e l'altra in B. Ma entrambe arrivano ultime. Quest'anno la rinascita: lo Spartak è per ora terzo e spera di tornare in A.
Andrea Ballone