Doppia beffa di Mammuccari

ROMA.Prima ha beffato «La fattoria», collegandosi nella puntata trasmessa ieri notte su Raidue, con il suo ex inviato Roberto Da Crema recluso nel casale a vivere come nel 1870 per il reality show di Italia 1, poi ha beffato il pubblico perchè in realtà la telefonata trasmessa era registrata. E' lo scherzo messo a punto da Teo Mammuccari, mattatore di «Libero». Il ruvido e politicamente scorretto Teo voleva dimostrare al pubblico della tv che il reality show è tutta una farsa, insinuando quel dubbio sulla verità dell'esistenza condotta dai reclusi a scopo tv. «Dopo mezzanotte - ha detto Teo all'1,10 su Raidue sul finale di Libero che si è guadagnato cosi una puntata record con il 22% - altro che 1870, parlano con chi vogliono al cellulare». Cosi ha fatto il numero di Da Crema, sottolineando che entrambi rischiavano qualcosa: l'ex teleimbonitore soprattutto metteva a rischio la sua partecipazione tra vacche e contadini nel casale toscano. E quando Da Crema ha risposto ad un telefonino vietato per regolamento, Mammuccari gli ha chiesto di ballare il tormentone Nando insieme agli altri fattori, Da Crema ha declinato l'invito. Il reality è taroccato, voleva dimostrare Mammuccari appellandosi ai tg Rai e a Striscia la notizia affinchè diffondessero lo scoop. Invece si è saputo che taroccata era piuttosto la telefonata con Da Crema, registrata prima di entrare nel reality. A svelarlo è il regista della «Fattoria»: «Siamo andati a svegliare Roberto, perchè un mini-telefonino, magari nascosto nelle parti intime poteva anche esser riuscito a passare, «cosi ci ha raccontato che l'autore di «Libero», aveva fatto registrare frasi adatte sia a lui che a Flavia Vento. Tra l'altro i telefonini in questa fattoria non prendono neppure».