Un mondo di teledipendenti, ama fiction e varietà L'Italia è quarta nel pianeta per il consumo della tv

ROMA.Teledipendenti, amanti di fiction e di recente innamorati di game show e reality: è questo il comune denominatore degli spettatori di tutto il mondo, secondo i dati Eurodata. In Italia siamo al quarto posto per tempo o davanti la tv: 230 minuti al giorno, più della media europea che è di 213 minuti, un po' meno dei Nord americani (261). Medie, visto che un'altra recentissima ricerca del Children's Hospital di Seattle ha calcolato il tempo che i bambini americani passano davanti alla tv: in media 2,2 ore al giorno al primo anno di età che salgono a 3,6 ore al giorno compiuti i tre anni. Alcuni tuttavia sono parcheggiati ben 12 ore al giorno e tre su 10 hanno la tv in camera. Bimbi a parte, ogni anno sia europei che americani fanno registrare un piccolo aumento di qualche minuto e la sorpresa arriva dall'Asia, dove si è arrivati in un anno a 203 minuti, aumentando di 47 minuti. I giapponesi sono i più teledipendenti con 269 minuti, più degli americani (265 minuti), ma l'Italia in questa speciale classifica ha un posto di tutto rispetto: il quarto con 230 minuti. Fanalino di coda europeo, gli svedesi con 'appena" 150 minuti. Rispetto a 10 anni fa, i canali tv terrestri non sono aumentati granchè e che le emittenti minori non sono riuscite a trovare spazi di mercato. Tranne il caso del duopolio italiano Rai-Mediaset, in cui La7 occupa il 5%, negli altri paesi europei le percentuali d'ascolto dei principali canali sono diminuite: in Gran Bretagna hanno perso in 10 anni il 24%, in Olanda il 20%, in Germania il 15,5 e in Francia e Spagna il 10%. In Italia invece, Rai e Mediaset hanno persino aumentato di un punto e mezzo lo share. Ma cosa fa ascolto nel mondo? La fiction innanzitutto che rappresenta il 41,2%. Ma la novità riguarda l'intrattenimento, giunto al 35% come genere di maggiore successo (+ 4,5%). Game show e la real tv sono i trend maggiori, con news (17,3%) e sport (6,6) a seguire.