«La Provincia è al lavoro»

MORTARA. L'intervento del capogruppo di Rifondazione Comunista in provincia, Teresio Forti in merito alla questione della nuova sede dell'istituto agrario Pollini a Mortara ha provocato l'immediata reazione dell'amministrazione provinciale sulla vicenda degli interventi programmati. All'istituto mortarese «Pollini» è, infatti, stato aperto fino ad ora l'indirizzo alberghiero che ha portato gli studenti dell'istituto ad essere più di cinquecento. Ad inizio anno la scuola mortarese è stata in parte trasferita negli edifici che ospitavano le vecchie scuole medie in attesa di avere la nuova sede, il cui progetto è stato inserito nel bilancio annuale e pluriennale delle opere dell'amministrazione provinciale di Pavia.
Ed è proprio questo progetto ad aver scatenato la polemica in Provincia. Teresio Forti, che oltre ad essere capogruppo di Rifondazione è anche consigliere a Mortara, ha messo in evidenza i problemi che questa sistemazione «sdoppiata» causa agli studenti ed agli insegnanti. «E'un istituto importante per Mortara - dice Forti - e l'attuale situazione logistica divisa in due è inadeguata. Da anni è inserito nei piani della Provincia vi è la realizzazione della nuova sede». Ma questo nuovo progetto è a detta del consigliere è impossibile a realizzarsi. Rifondazione ha accusato l'amministrazione provinciale di «scarsa volontà di risolvere il problema». Le accuse hanno provocato però la pronta reazione del Presidente della Provincia di Pavia Silvio Beretta e dell'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Chiari: «La rilevanza dell'Ipsia Pollini di Mortara e la consapevolezza della necessità di interventi radicali - hanno ribattuto Beretta e Chiari - sono ben presenti alla Giunta Provinciale, tanto da costituire uno dei punti fermi dell'impostazione di un complesso di interventi collegati all'alienazione di alcuni immobili». L'operazione in questione non è però semplice, ed in merito dalla Provincia commentano: «Il fatto che l'operazione sia complessa non la rende per nulla proiettata in un tempo indefinito, al punto che nella seduta della Giunta Provinciale del 17 marzo, l'intera procedura di alienazione, con connesse delle contropartite, fra le quali ha la priorità la costruzione dell' edificio scolastico mortarese è stata affidata al Provveditorato alle opere pubbliche». Beretta e Chiari spiegano inoltre i motivi della bocciatura dell'emendamento proposto da Rifondazione Comunista: «L'accoglimento dell'emendamento avrebbe reso disponibile una cifra rilevante, ma del tutto insufficiente, incanalando inoltre l'iter procedurale verso un percorso parziale e non verso una soluzione complessiva». L'amministrazione provinciale ha constestato le accuse di Forti, che ha stigmatizzato la mancanza di volontà di risolvere il problema, elencando i molti interventi già in programma a Mortara, come la riqualificazione della tratta Mortara-Vigevano o gli interventi di ampliamento e restauro al Liceo Omodeo ed allo stesso Pollini.