Piano commerciale, ok all'unanimità

GROPELLO.Approvato all'unanimità il piano commerciale di Gropello Cairoli, in adeguamento alle disposizioni regionali, e presentato in consiglio comunale martedi sera.
Realizzato dallo studio Mauro Anzini di Milano per un costo di circa 4.000 euro, è stato considerato da tutti i consiglieri un documento importante per la programmazione territoriale.
«Si tratta della pianificazione commerciale di Gropello e degli effetti che questo avrà sui permessi rilasciati nel settore del commercio - ha spiegato Anzini introducendo il Piano - e si adegua al Piano regolatore generale per consentire un miglior sviluppo delle attività commerciali soprattutto dopo la Legge Bersani».
Anzini ha poi spiegato i termini della ricerca che ha portato a fare una prima fotografia della realtà socio-economica e produttiva di Gropello in una più ampia realtà provinciale e regionale.
«La posizione di Gropello nell'ambito delle comunicazioni è ben riuscita - ha spiegato Anzini - favorita dalla presenza di linee di comunicazione significative come l'autostrada e una rete viabilistica che favorisce lo spostamento delle merci. Inoltre la disposizione abitativa in città, raccolta intorno al centro storico, è significativa per lo sviluppo del commercio. Il 95 per cento della popolazione infatti risiede nel nucleo abitativo centrale a ridosso del vecchio tracciato della statale. La concentrazione dei punti di vendita di alimentari e non alimentari appare quindi nel nucleo abitativo, in particolare in via Libertà».
Riveste un ruolo importante poi l'andamento demografico e la composizione della popolazione residente: Gropello Cairoli è passata infatti da 3.898 abitanti e 1.590 nuclei famigliari nel 1993 ai 4.214 abitanti con 1.687 nuclei famigliari nel 2003 con un incremento dell'8,1 per cento.
«Un elemento importante che bisogna tenere in considerazione è la composizione della popolazione residente - ha proseguito Mauro Anzini - perché da questo si ricavano i livelli di spesa e la ripartizione della spesa stessa in relazione ai componenti del nucleo famigliare e dall'età dei suoi componenti».
I dati esaminati sono quelli ricavati dall'Istat al 1º gennaio 2001: la popolazione di Gropello Cairoli è meno giovane rispetto alla media regionale ma più giovane rispetto alla media provinciale; gli anziani ultrasessantacinquenni sono infatti il 20,83 per cento della popolazione rispetto al 22,29 per cento della provincia e al 17,75 della Regione.
A Gropello inoltre si tende a sposarsi di meno: il tasso di 'propensione al matrimonio" è infatti pari a 0,56, inferiore alla media regionale (0,64), ma in linea con quella provinciale (0,56).
Ma come è la rete distributiva di Gropello Cairoli? Dall'indagine condotta emerge che dal 1994 al 2003 con una popolazione salita da 4.078 a 4.214 abitanti, il numero di esercizi alimentari è sceso da 19 a 13, come pure il numero di esercizi non alimentari è sceso da 39 a 31 e che quindi si è passato complessivamente da 58 numero di esercizi commerciali a 44 con un rapporto consumatore-esercente inferiore al valore medio della provincia.
MiriamPaola Agili