Cecima continua a perdere abitanti

CECIMA.Malgrado l'arrivo di dieci immigrati (3 uomini e 7 donne) e gli sforzi profusi dal sindaco Bruno Chiapparoli volti a migliorare sempre più le condizioni di vita dei suoi concittadini, Cecima nel corso del 2003 ha visto diminuire ulteriormente il numero dei suoi abitanti, scendendo da 255 unità a 249. Durante l'anno è stata registrata una sola nascita mentre i morti sono saliti a 9. Sono stati celebrati tre matrimoni di cui uno con il rito civile. Da diversi anni Cecima è priva di ogni ordine di scuola. Gli alunni e gli studenti vengono portati dallo scuolabus comunale alle elementari ed alle medie di Ponte Nizza, mentre i più piccini raggiungono, sempre a bordo dello scuolabus, la materna di Bagnaria. La parrocchia di Cecima è retta da molti anni dall'arciprete don Mario Braghieri che si reca a celebrare anche le funzioni religiose a San Ponzo ed al Groppo. Nel capoluogo è stato attivato un accogliente centro polifunzionale nel quale la Pro Loco, diretta da Andrea Milanesi, organizza varie manifestazioni di grande richiamo. Per sviluppare ulteriormente il turismo, Chiapparoli ha proposto al suo omologo di Ponte Nizza, Carlo Pernigotti, di aprire una strada tra Cascina Rossago, dove è sorto da alcuni anni un centro d'avanguardia per ragazzi autistici, con Ca' del Monte, dove è in funzione una ben avviata azienda agrituristica.
Francesco Draghi