Case popolari, sport e spazi pubblici Pavia Ovest disegna il suo futuro

PAVIA. Ventiquattro abitazioni popolari, un'area sportiva ed uno spazio pubblico. E' questo il progetto per Pavia Ovest, zona Pelizza, su cui scommette l'amministrazione comunale. Proposta che, insieme alle idee di sviluppo per i rioni Crosione e Scala, è parte di un progetto preliminare che concorrerà ad un bando della Regione Lombardia. Dal Pirellone, infatti, sono previsti finanziamenti a favore dell'edilizia popolare e di collaterali strutture di aggregazione. Contributi che a Pavia farebbero comodo. Per questo Palazzo Mezzabarba firma progetti per tre zone della città, tra cui Pavia Ovest.
E proprio in quartiere l'altra sera c'è stata l'illustrazione del preliminare da parte dell'assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Ruffinazzi. Considerata la portata dell'iniziativa il quartiere ha scelto di non fare una riunione solo per addetti ai lavori, ma di aprire le porte ai residenti. E' stato un boom di presenze. La sala consiliare era gremitissima, segno dell'interesse della proposta portata avanti dal comune.
Il quartiere, attraverso il presidente Luigi Greco, si era precedentemente occupato di segnalare al comune alcune necessità per suggerire all'amministrazione quali strutture inserire nel progetto preliminare.
«La prima esigenza è di fornire nuovi spazi al centro sociale Cazzamali che opera nel quartiere, ha tantissimi soci ma è privo di una sala idonea alle attività. Per questo motivo - spiega Greco - abbiamo chiesto che in questo progetto venissero inseriti spazi per il Cazzamali». Richiesta accolta.
Ruffinazzi, nel presentare il progetto delle 24 abitazioni che doverbbero sorgere nei pressi di via Pampuri, ha parlato anche della realizzazione di una sala polifunzionale (200 posti) e di attigui uffici, spazi per il centro anziani ed altri dedicati all'area del disagio che saranno assegnati ai Servizi sociali. Questo blocco di servizi sorgerà in un terreno oggi in disuso all'angolo tra via Martinetti e via Pampuri. Accolta anche una seconda esigenza del quartiere, quella di spazi sportivi al coperto.
«Il quartiere - commenta soddisfatto il presidente - ha avuto un ruolo fondamentale in questa fase preliminare perchè ha fornito le indicazioni dei bisogni più urgenti della zona. Abbiamo deciso di sottoporre la proposta anche ai cittadini, per favorire la partecipazione e accogliere eventuali suggerimenti. Tutti i presenti si sono mostrati soddisfatti della proposta presentata dall'assessore Ruffinazzi».
Raffaella Costa