«Rivisitiamo la storia d'Italia» Presentato il vademecum di An

VIGEVANO.«Un vademecum per leggere la storia in modo obiettivo e non fazioso, com'è stato fatto negli ultimi cinquant'anni». E' l'obiettivo che si è proposto Alleanza nazionale, attraverso l'incontro avvenuto a palazzo Roncalli. Un volumetto, intitolato 'Testo di base per l'area storica - Corsi giovanili di primo livello", scritto dal responsabile nazionale della scuola di formazione politica di An Gianfranco Legittimo, è stato per l'occasione distribuito gratuitamente ai presenti. A dare la loro versione della storia, oltre al professore, c'erano i senatori Domenico Contestabile e Franco Servello, insieme all'assessore alla Cultura, Antonio Prati, e al capogruppo di An in consiglio comunale, Salvatore Poleo. Contestabile ha colto l'occasione per annunciare un imminente ordine del giorno, che sarà presentato in Senato per dare alcuni riconoscimenti a combattenti della Repubblica sociale. Il senatore ha poi sottolineato che «un'unità d'Italia vera e propria non esiste. L'Italia è ancora divisa in due - ha più volte ripetuto - e il Mezzogiorno è stato maltrattato dalla storiografia dell'unità d'Italia. Del resto i Borboni non sono stati meno peggio dei Savoia». L'intervento del professor Legittimo è stato invece caratterizzato da un accorato 'j'accuse" nei confronti di chi «ha privato intere generazioni di una fetta della verità storica, compiendo un atto di una gravità assoluta. La scuola, in particolare, ha sofferto di un'azione strategica della sinistra». Il senatore Servello ha invece invocato l'apertura dei cosiddetti armadi della vergogna. «La storia - ha detto - non può non essere revisionista, spesso la revisione è necessaria». Da Contestabile, infine, un appello alla destra «a non avere desideri di rivincita».