Pellicola che divide

PARONA.Girato in gran parte in Italia tra i «sassi» di Matera, il film-evento diretto da Mel Gibson è destinato a dividere spettatori, critica e non solo. Prodotto senza l'ausilio delle grandi case produttrici Usa, il film nei primi giorni di proiezione ha sbancato nelle sale Usa. Ma ha anche scatenato proteste vibranti. Il racconto delle ultime ore di Cristo viene giudicato da parte del mondo cattolico coerente ai Vangeli benchè estremamente cruda. Ma c'è anche chi solleva perplessità: il «Giornalino» il settimanale per ragazzi d'area cattolica edito dalle Edizioni Paoline ne sconsiglia la visione ai minorenni e ai bambini in genere pur giudicando buona la tenuta etica della pellicola.
Negli Usa la visione del film è vietata ai minori di 17 anni se non accompagnati. Ma critiche furenti arrivano dal mondo ebraico che ha tacciato l'impianto del film come antisemita.
Favorevoli invece i commenti dal mondo arabo dove il film sta ottenendo un incredibile successo. «Passion» entra di diritto nell'elenco dei film che diventano fatti di costume al punto che già circolano leggende o voci circa improvvise conversioni o persone stroncate da infarto durante la proiezione.