Ecco tutti gli interventi previsti, dalla Scala all'ex Macello
PAVIA.Ecco nel dettaglio gli interventi che verranno realizzati nel quadro dell'intesa siglata tra Aler e Comune.
Scala. Con il Contratto di quartiere l'Aler costruirà 20 nuovi appartamenti di taglio piccolo (per 1-3 persone), per 1.143 metri quadrati totali, in palazzine con ascensore e riscaldamento centralizzato, destinate a edilizia residenziale sociale. La spesa sarà di 1,3 milioni di euro (all'80% finanziata dalla Regione). Sempre l'Aler provvederà a eliminare la barriere architettoniche in 200 alloggi esistenti (la spesa è di 6,6 milioni di euro, anche qui in gran parte a carico della Regione). Il Comune interverrà invece per realizzare uno skate-park, un mercato coperto, un nuovo teatro per i giovani (con rivisitazione dello spazio del «Cubo verde») e un parco giochi per i bambini. In questo caso il costo totale è di 950 mila euro, a metà tra Regione e Comune.
Pelizza. Anche qui sono previsti 20 nuovi alloggi (per 1.428 metri quadrati) che l'Aler realizzerà in unico edificio, per una spesa di 1,7 milioni di euro. Dal punto di vista architettonico si tratta di una struttura tradizionale, che però sarà dotata - è stato anticipato - di alcune soluzioni innovative. La manutenzione straordinaria verrà effettuata su altri 130 alloggi (per 5,1 milioni di euro, 4 dei quali a carico della Regione). Il Comune realizzerà una struttura modulare coperta, all'incrocio tra via fratelli Cervi e via Pampuri, destinata a punto di aggregazione all'aperto, e poi una tensostruttura per l'atletica. Costo: 1,3 milioni di euro, a metà tra Regione e Comune.
Crosione. In questo caso la realizzazione di 24 nuovi appartamenti (1.775 metri quadrati totali) è a carico del Comune, per un costo di oltre 1 milione di euro (il 60% finanziato dalla Regione). Si procederà anche all'abbattimento delle barriere architettoniche in 196 abitazioni esistenti (circa 800 mila euro la spesa, in gran parte a carico della Regione). Al piano terra del nuovo edificio verrà realizzato un centro per gli anziani e per le riunioni degli abitanti del quartiere. Sarà costruita una nuova scuola materna di 400 metri quadrati, dotato tra l'altro di un centro di ascolto per i figli di genitori separati. Previsti anche laboratori territoriali per l'infanzia e un Osservatorio della qualità dei servizi all'adolescenza. La riqualificazione costerà nel complesso quasi 2 milioni di euro (cofinanziati al 50% da Regione e Comune).
Ex Macello. Nell'area verranno costruiti dall'Aler 40 appartamenti per anziani da affittare a canone sociale, che saranno dotati anche di palestra, ambulatori e spazi comuni, e poi 15 appartamenti da affittare invece a canone moderato (un po' più alto). Il costo complessivo, comprese le relative opera di urbanizzazione, è di circa 5,2 milioni di euro.
Fossarmato. Sempre l'Aler costruirà 30 appartamenti da affittare a canone moderato, e altri 8 alloggi da vendere a prezzi convenzionati. La spesa, incluse le opere di urbanizzazione, è di 4,4 milioni di euro.
Ex Gasometro. Nella zona interverrà il Comune, con la realizzazione di 12 appartamenti da affittare a canone sociale.
Alloggi inagibili. In tutto sono 77, di cui 60 di proprietà dell'Aler e 17 del Comune, gli appartamenti attualmente inagibili. Si tratta di case che necessitano di interventi di ristrutturazione (a volte messi fuori uso dagli inquilini) e che si trovano in diverse zone della città. Anche questi, una volta recuperati, saranno destinati all'affitto a canoni sociali. La sola Aler ha preventivato per il suo intervento una spesa di 1,2 milioni di euro.
«La tipologia dell'intervento è la novità del bando regionale - ha sottolineato Michele Vaccina, ingegnere capo del Comune, illustrando i progetti - pur non avendo situazioni di emergenza come altre città, Pavia ha problemi abitativi. Per questo abbiamo anche avviato un'indagine sul disagio percepito».
Il programma nazionale «Contratti di quartiere II», che scade il 13 aprile, prevede la riqualificazione sociale ed edilizia di quartieri di edilizia residenziale pubblica degradati, attraverso l'aumento della dotazione di infrastrutture e con misure e interventi per favorire l'integrazione sociale e l'occupazione.
Ci sono poi i programmi regionali per l'edilizia residenziale sociale, relativi al programma regionale per l'emergenza abitativa e ai programmi comunali per l'edilizia residenziale sociale. (l.si.)