Cammino per immagini

VIGEVANO.Il cammino per immagini di Salgado farà ancora tappa all'ombra della torre del Bramante. Vigevano ospita un'altra mostra dedicata al grande fotografo brasiliano, che ha documentato con il suo obiettivo i grandi temi della nostra epoca. 'In cammino" è il titolo della rassegna che verrà inaugurata domani, alle 17.30, nella seconda scuderia del castello sforzesco con un aperitivo equo e solidale della Cooperativa Proficua e di Macondo. La mostra, che resterà aperta fino al 25 aprile, è organizzata in collaborazione dall'assessorato alla Cultura e dal Coordinamento volontariato di Vigevano. L'allestimento è a cura di Cristiano Vassalli. I vigevanesi avevano già conosciuto Sebastiao Salgado grazie alla rassegna organizzata nell'ottobre dello scorso anno a palazzo Merula.
«La nuova rassegna - ha spiegato l'assessore Antonio Prati presentando l'iniziativa con Fiorella Boccagni e Giovanni Gennaro, rappresentanti del Coordinamento del volontariato - è l'ideale prosecuzione di quella precedente e propone una panoramica più completa sul mondo del grande fotografo». E non è esclusa la grande sorpresa. Salgado, che ama accompagnare i suoi lavori, potrebbe approdare a Vigevano e mescolarsi ai visitatori della mostra, che ha ricevuto numerosi premi internazionali ed è molto richiesta.
Sebastiao Salgado è nato nel 1944 ad Aimoreès, in Brasile. Dopo una formazione universitaria in materie economiche, ha deciso, in seguito ad una missione in Africa, di diventare fotografo. Nel 1973 ha realizzato un reportage sulla siccità nel Sahel, seguito da uno sulle condizioni di vita dei lavoratori immigrati in Europa. Un anno più tardi è entrato a far parte dell'agenzia Sygma per poi raggiungere, dopo un breve tempo, la Gamma. Nel 1994 ha creato, insieme alla moglie Leila Wanick, 'Amazonas Images": una struttura autonoma completamente dedicata al suo lavoro.
Salgado si occupa soprattutto di reportage di impianto umanitario e sociale, consacrando mesi, se non addirittura anni, all'approfondimento di grandi tematiche come fame, povertà, terra, lavoro, guerra, migrazioni.
Dal 1993 al 1999 Salgado lavora sul tema dei movimenti di popolazione nel mondo, il movimento incessante di grandi masse di popolazioni che per desiderio di una vita migliore sono costretti a migrare. I servizi di Salgado sono stati pubblicati d molte riviste internazionali. Questo lavoro è presentato nei volumi 'In cammino" e 'Ritratti di bambini in cammino", opere che accompagnano la mostra omonima.
La rassegna resterà aperta dal 3 al 25 aprile. Orari: dal martedi al venerdi dalle 16 alle 18.30; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Per scuole e gruppi visite su prenotazione chiamando il numero 338/9868783.