Schumacher vuol dire fiducia

Alla vigilia della gara più imprevedibile della stagione, Michael Schumacher non mostra segni di preoccupazione. Il Medio Oriente, le difficoltà tecniche legate a un nuovo tracciato, il deserto e il gran caldo hanno ingenerato più di una preoccupazione nei tecnici e motoristi. Preoccupazioni che il ferrarista non condivide affatto, anzi la la nuova sfida lo intriga e lo affascina come non mai.
Il 'cannibale" è già allettato dall'idea di essere il primo pilota di F1 a vincere un GP nel deserto: «Ma sulla pista di Sahkir partiremo tutti alla pari - attacca Schumi. Una nuova gara offre la possibilità di vivere appieno il brivido... dell'ignoto. Fino ad ora del Bahrein non ho avuto occasione di vedere molto altro che una carta geografica. Ho cercato di reperire informazioni, e tutti insieme ci siamo concentrati sul layout della pista. Normalmente ho poche difficoltà ad adattarmi a una nuova pista. L'obiettivo mio e della Ferrari è quello di preparare al meglio la gara per puntare alla vittoria. La nostra F2004 sinora si è adattata a meraviglia sia al circuito di Melbourne sia a quello di Sepang, quindi mi attendo molto pure da questa gara».
Ieri Schumacher ha percorso tutta la pista in scooter per poter osservare da vicino il tracciato: «Ma questo sopralluogo - ammette - non funziona molto per i piccoli dettagli, che si riescono a cogliere solo quando si è a bordo della propria monoposto, ma funziona in particolari punti importanti. Un esempio? E' molto utile per capire se e dove i cordoli sono particolarmente sporgenti o tante altre cose. Insomma è fondamentale per capire quali siano le migliori traiettorie da seguire. La sabbia? Siamo tutti curiosi di vedere che effetto avrà, se arriverà nel motore. Ma io ritengo che la tenuta non sarà veramente influenzata».
Per questioni di sicurezza, in Bahrein il campione del mondo sarà protetto da una scorta armata e i suoi spostamenti verranno effettuati a bordo di una vettura blindata: «Da parte mia sono molto sereno - dice al riguardo Schumi. Sono qui per partecipare ad una competizione e divertire il pubblico locale che per la prima volta avrà l'occasione di vivere un Gran Premio di F1 sul posto». (star)