Arriva il parco giochi per i più piccoli

CAVA MANARA. Mai più pianti per cadute sul duro cemento. Mai più frustrazioni per le solite prepotenze dei più grandicelli. A Cava Manara nasce un parco giochi comunale che è riservato ai baby. Per entrare occorre avere un'età compresa tra gli 0 ed i 5 anni. Tutti gli altri restano fuori. E' questa la novità pensata dalla Amministrazione comunale per offrire ai più piccoli uno spazio riservato, un luogo che non sia più dominio di bambini già grandicelli.
Insomma un punto di ritrovo riservatissimo con giochi studiati appositamente per questa età e mini tavoli da pic-nic dove godersi la meritata merenda a suon di biberon e biscotti. I lavori sono già iniziati e dovrebbero concludersi, tempo permettendo, entro i primi di maggio. Per il Comune si tratta di una esperienza decisamente nuova, che viene a concretizzarsi nelle vicinanze del parco giochi di via Matteotti, quello dei più grandicelli per intenderci. La formula è stata studiata dopo una attenta osservazione. Il parco giochi di via Matteotti è frequentatissimo da bambini di diversa età. Se per molti il divertimento è assicurato, per altri invece accaparrarsi un passaggio in altalena è una sonora conquista. A far la differenza, ovviamente, è l'età. I più grandicelli spadroneggiano tra scivoli e giostrine, mentre i piccoli stanno a guardare.
Per rendere giustizia a chi non ha ancora gli strumenti per farsi giustizia da sé, il Comune ha deciso di realizzare un'area riservatissima ai piccoli. A loro è stato destinato un terreno di circa 1.800 metri quadrati, recintato e confinante con l'asilo nido. Tra giochi e sistemazione dell'area il Comune ha speso circa 50 mila euro. Un vero e proprio investimento per offrire, soprattutto garanzie di sicurezza. Tutte le attrezzature saranno in legno massiccio e posizionate su una pavimentazione antitrauma. Ci saranno un'altalena doppia con seggiolino di sicurezza e un seggiolino con apertura speciale per i disabili, un dondolo a quattro posti, due giochi a molla, tavoli e panche da pic-nic a misura di bimbo.
Raffaella Costa