E' un preside il primatista dei redditi


VOGHERA. Il primatista dei contribuenti vogheresi per il 1999 è Luigi Barbieri, preside (e proprietario) dell'istituto tecnico Alfieri. Cinque anni fa, aveva denunciato un imponibile Irpef pari a 1.372 milioni di lire. La sua dichiarazione dei redditi è anche la sola a superare la fatidica quota del miliardo. Ci arriva vicino il notaio Maurizio De Blasi, secondo in graduatoria con 958 milioni, mentre terzo è il pubblicitario Maurizio Gentile. Al quarto posto Franco Riccardi (724); decima una donna, Giuliana Ferrari (551).
L'industriale Pierangelo Bergaglio, ex sindaco di Pontecurone e patron del gruppo Piber, è quinto con un imponibile di 721 milioni di lire, seguito da Gianluigi Zuffi(654). Un altro imprenditore locale, Raffaele Cifarelli, co-titolare dell'azienda metalmeccanica di strada Oriolo, è settimo con 639 milioni, mentre alle sue spalle si piazza il collega Giovanni Brambati(614). Paolo Arnaldiè nono. In undicesima posizione, dopo Giuliana Ferrari, ecco Paolo Villa(491) e il commercialista Fabrizio Bellini(488 milioni). Tredicesimo è Enrico Scabini(477), seguito da Pietro Taini(447) e dall'industriale Giorgio Balma(438). Con 430 milioni, spunta il nome di Edoardo Lazzati, ex amministratore delegato dell'Asm Voghera e dirigente Enel in pensione. Luigi Cavagna, il decano dei notai vogheresi, è diciassettesimo con un imponibile di 427 milioni. Chiudono la classifica dei venti maggiori contribuenti, Stefano Marabelli(413), Carlo Cavagna(402, figlio di Luigi) e Roberto Cifarelli(393). Un'occhiata anche ai redditi fra la ventunesima e la novantanovesima posizione. L'avvocato Ambrogio Arbasino, già presidente del Foro cittadino, ha dichiarato 345 milioni; l'architetto Gianfranco Dazzan, noto progettista, è a quota 321. Un altro «professionista del diritto», Luigi Crevani, civilista, ha denunciato 282 milioni; tra i farmacisti, spicca l'imponibile di Mario Gazzaniga, ex consigliere comunale (278 milioni). A quota 257, troviamo Fabrizio Longa, dirigente d'azienda, ex direttore generale dell'Asm Pavia, mentre il medico legale Massimo Terzianinel '99 ha dichiarato un reddito lordo di 242 milioni. Altri nomi: ecco Giovanni Aspesi, primario di Ostetricia all'ospedale civile (220), il giudice Aldo Nava, già a capo della pretura cittadina (220) e infine l'assicuratore e consigliere comunale Gianfranco Geremondia(214).

Roberto Lodigiani