Lavoro, si punta sui mega-market Merlo: «Cento posti all'Esselunga»
VIGEVANO. Oltre al centro commerciale 'Il ducale"-IperCoop altre prospettive di lavoro si aprono con l'Esselunga. Lo afferma il vicesindaco Ferdinando Merlo. «Venerdi abbiamo avuto un incontro con il responsabile dei procedimenti di Esselunga - spiega l'assessore Merlo - e gli abbiamo chiesto quanti posti di lavoro creerà la nuova struttura commerciale».
«Ci ha risposto - prosegue il vicesindaco, che è anche assessore al Personale e allo Sviluppo - che all'apertura del centro commerciale, prevista per ottobre-novembre, partiranno con 100 dipendenti che, a regime, diventeranno 150». All'Ufficio selezione del personale di Esselunga non entrano nel dettaglio sul numero di posti di lavoro previsti per la struttura vigevanese, ma spiegano comunque che, chi vuole, può già inviare il curriculum al sito internet www.esselunga.it, oppure all'Ufficio per la selezione del personale, in via Giambologna 1 a Limito di Pioltello (20090 Milano) oppure ai punti vendita Esselunga già esistenti.
Dunque, altri posti di lavoro oltre ai trecento previsti dagli imprenditori che daranno vita al centro commerciale 'Il Ducale"-IperCoop in viale Industria, che dovrebbe aprire i battenti nell'aprile 2005. E agli altri 40 previsti, in prospettiva, da Intercoating di Parona, di cui abbiamo scritto la settimana scorsa. E invece, l'ente pubblico, prevede assunzioni quest'anno? «Non possiamo assumere personale a tempo indeterminato - afferma l'assessore Merlo - ma abbiamo appena assunto otto persone a tempo determinato, per il servizio tributi». Verranno effettuate altre assunzioni nel corso dell'anno? «E' probabile - afferma l'assessore Merlo - ma al momento non si può dirlo con certezza. L'unica cosa certa è che, se ci saranno nuove assunzioni, saranno a tempo determinato e andranno a coprire esigenze di personale che di volta in volta si presentaranno nei vari settori dell'amministrazione comunale. Saranno comunque banditi i relativi concorsi».
Merlo sottolinea che al momento le due grandi possibilità di nuova occupazione che si aprono in città riguardano l'avvio dei due centri commerciali e la partenza della nuova area industriale di corso Torino.
«Se l'area trovasse interesse tra gli industriali - sottolinea l'assessore Merlo - potrebbero sorgere aziende che hanno necessità di personale. Noi comunque siamo disposti a cercare anche altre soluzioni all'emergenza occupazionale che sta vivendo la nostra città. Non è affatto vero, come qualcuno ha affermato, che siamo lontani da questo problema. Lo dimostra anche il protocollo d'intesa firmato il 22 marzo dall'amministrazione comunale con le organizzazioni sindacali. Noi convocheremo al più presto un tavolo istituzionale, come prevede quel documento, per trovare soluzioni ottimali a questo problema. Sicuramente, come chiedono anche le organizzazioni sindacali, sarà necessario far intervenire i parlamentari eletti in questa zona, perché per superare questa crisi è necessario rinnovare gli ammortizzatori sociali». Quindi, amministrazione comunale e sindacato concordano sulla necessità di ricorrere a nuovi ammortizzatori sociali, per la gestione della crisi.