Rapinatori di Monticelli: gli investigatori indagano sul ruolo della coppia

MONTICELLI. Proseguono le indagini sulla gang arrestata dai carabinieri di Piacenza per sette rapine, tra cui due in provincia di Pavia. Gli investigatori stanno cercando, in particolare, di chiarire la posizione dei pavesi arrestai, Grazia Jacoviello ed il convivente Sebastiano Di Bella. La donna vanta anche un passato di concorsi di bellezza.
L'abitazione della coppia, a Monticelli Pavese, era diventata uno dei covi pricipali di una gang accusata di aver messo a segno rapine nelle province di Pavia, Lodi, Parma e Piacenza.
Nella nostra provinca la gang è accusata di rapine in banca: il 2 marzo a Monticelli Pavese ed il 18 marzo a Pieve Porto Morone.
La banda, oltre alle due rapine pavesi, è accusata di altri cinque assalti.
Il 23 ottobre scorso ai danni di una oreficeria di Borgonovo Val Tidone (bottino 5000 euro), il 27 novembre nei confronti di un cittadino di Travo (Piacenza) con un bottino di 80 mila euro in gioielli mentre il 24 febbraio era stata rapinata la filiale di Casalpusterlengo della banca di Piacenza con un bottino di undicimila euro. Il 5 marzo era stata presa di mira la filiale di Felino (Parma) della Banca Antonveneta con un bottino di 8 mila euro. Una settimana dopo la gang aveva preso d'assalto la filiale della Banca Credicoop di Montanaso Lombardo (Lodi) dove il bottino era stato di circa seimila euro. I carabinieri del reparto operativo di Piacenza sono riusciti ad individuare i componenti della gang ed il 18 marzo sono scattati gli arresti.
Alla banda è stata fatale l'ultima rapina, quella alla filiale Cariparma di Pieve Porto Morone.