Terme di Rivanazzano consulenti in Polonia
RIVANAZZANO.Le Terme di Rivanazzano sbarcano in Polonia. Il ministero degli affari esteri in collaborazione con Federterme, ha scelto Terme di Rivanazzano per esportare la cultura italiana del termalismo nei Paesi dell'Est. Giorgio Matto, amministratore unico delle Terme di Rivanazzano, è stato a Polanica Zdroy, uno dei centri termali più importanti della Polonia meridionali. Una settimana di lavori congressuali sul tema dello sviluppo turistico. Obiettivo? «Far crescere il sistema termale polacco - spiega Giorgio Matto - con logiche aziendali che lo portino ben oltre i confini di struttura fortemente statalizzata. Ho esposto la storia di Terme di Rivanazzano, ponendo l'accento su scelte a mio parere di fondamentale importanza; siamo stati i primi in Lombardia a intraprendere il cammino della Certificazione di Qualità. Ho sottolineato quindi quanto la qualità dell'offerta stia alla base di qualunque strategia di vendita o di marketing. E' questo il requisito che l'Unione Europea reputa necessario per garantire il potenziamento del circiuto turistico nell'Europa dell'Est».
Il modello «Piccole Terme», quindi come fattore di sviluppo rispetto al passato. «'Piccole Terme" - sottolinea Matto - intese come realtà in cui all'offerta curativa di altissimo livello si affianca un'attenzione particolare nei confronti del cliente. Il cliente non è un numero, non è una ricetta, bensi una persona che ha bisogno di trovare condizioni di accoglienza che favoriscano il suo recupero sia fisico sia psichico». Un momento di scambio culturale importante che non si conclude con questa prima tappa. «A breve tornerò in Polonia per conoscere meglio il territorio e queste realtà termali dalle enormi potenzialità».