La studentessa sta meglio Lascerà la Rianimazione
MORTARA.La fase più critica è ormai alle spalle. La studentessa 14enne colpita da meningite sta decisamente meglio e sarà trasferita dalla Rianimazione II alla clinica di Malattie infettive del San Matteo di Pavia. Il cambio di reparto è previsto, al più tardi, per questa mattina, ma non è escluso che il trasferimento possa essere avvenuto anche nella serata di ieri, se le condizioni generali della ragazza lo avranno consentito.
L'allieva del liceo linguistico 'Omodeo" ha ripreso conoscenza e non ha più la febbre. L'altro giorno è stata sottoposta ad una Tac che ha confermato il miglioramento del quadro clinico. Gli operatori sanitari sono ancora cauti nel valutare l'evoluzione e i tempi della degenza. Ma certamente il trasferimento dal reparto di Rianimazione II alla clinica di Malattia infettive significa che dalla terapia d'emergenza si potrà passare a quella diretta a controllare e debellare definitivamente le conseguenze dell'infezione da meningococco che ha colpito la studentessa.
La notizia del miglioramento delle condizioni della 14enne è stata accolta con un sospiro di sollievo da compagni di scuola, insegnanti e amici, oltre che, naturalmente, dai familiari che le sono sempre rimasti accanto compatibilmente con le limitazioni necessarie nei reparti di Rianimazione. Il dottor Luigi Camana, responsabile dell'Asl per il Servizio di medicina preventiva delle comunità, e il preside Ambrogio Cotta Ramusino hanno gestito in questi giorni una situazione delicata, anche per le voci incontrollate e infondate su presunti nuovi casi che si erano diffuse. «Tutte voci prive di fondamento - spiega il preside -. Con il dottor Camana abbiamo incontrato gli studenti proprio per fornire informazioni corrette ed evitare inutili allarmismi».
Già domenica, non appena il caso è stato segnalato, si è proceduto agli interventi di profilassi sui familiari, sui compagni di classe e sugli insegnanti presenti sabato, quando la ragazza ha cominciato ad avvertire i primi malesseri. La profilassi è stata estesa a tutte le persone entrate in contatto diretto con la 14enne. E un'operatrice dell'Asl prosegue l'attività di sorveglianza sanitaria recandosi tutti i giorni a scuola per controllare l'insorgere di eventuali sintomi sospetti nei compagni di classe o nei docenti. Finora tutto è sotto controllo e da lunedi, finito il periodo-finestra, non ci sarà più alcun rischio. Va detto comunque che il contagio avviene solo per contatto diretto con la persona ammalata e non con altri soggetti. (l.g.)