Rifiuti, Bagnoli in piazza Il governo: piano pronto
NAPOLI. Dalla Coppa America alla meno prestigiosa e patinata 'Coppa munnezza", - come recita uno striscione che viene esposto in bella vista dai manifestanti - il passo è stato breve, anzi fin troppo breve, per non suscitare le ire furiose degli abitanti di Bagnoli.
Ma a scatenare la protesta dei cittadini dell'area occidentale di Napoli, candidata per mesi ad ospitare la regata più famosa del mondo, non è stata tanto la decisione di patron Bertarelli di dirottare la Coppa a Valencia, quanto i 36 camion che l'altra notte hanno sversato quintali di rifiuti nell'area ex Italsider, nell'ambito di un'emergenza senza fine che adesso rischia di riguardare anche Napoli. La protesta nel giorno in cui arriva la notizia di «un dettagliato piano operativo» del governo per risolvere definitivamente l'emergenza rifiuti in Campania. In via Coroglio, tra transenne e cassonetti disposti strategicamente per impedire l'accesso dei camion, da un lato uno scorcio di mare tra i più belli della città, dall'altro i resti del vecchio complesso siderurgico in disarmo, i 'barricaderi" di Bagnoli promettono battaglia ad oltranza pur di «non aggiungere spazzatura ad altra spazzatura» riferendosi alle scorie tossiche prodotte dal complesso chiuso sul finire degli anni'80.