Edimes, il rintocco giusto

PAVIA. Una vittoria voluta per rilanciare le speranze di una stagione. L'Edimes ha iniziato nel modo migliore la fase a orologio, dominando il Fabriano Basket e soffrendo solo all'inizio ed in un finale al cardiopalma, ma in fondo rimanendo nel punteggio sempre davanti agli avversari. Al di là dei due punti, è piaciuto lo spirito con cui il team di coach Martelossi ha lottato ed anche l'accenno di difesa del terzo quarto, quello decisivo per le sorti della sfida. Nell'ultimo periodo, però, i giocatori pavesi sono ricaduti nel vizietto di sempre, perdendo troppi palloni e concedendo tiri facili a Nicholas e Morri, consentendo loro di rientrare in partita. Insomma manca il killer instict. Ora le prossime due trasferte decideranno l'intera stagione.
Perché se con l'en-plain si riapre il discorso quinto posto, è solo vincendone almeno una che si si può sperare di fare strada in classifica. Di certo, il tempo degli errori è finito. La sfida con Fabriano ha proposto un nuovo tema tattico, il quintetto atipico senza regista di ruolo, con i due esterni Gil e Conte a far girar palla, con l'aggiunta di Gregory, Gatto e Bellina. Questo consente di alzare l'intensità difensiva e non per nulla è nato qui il vantaggio consistente della Edimes, che ha recuperato l'unico momento in cui era sotto scattando avanti, con Federico implacabile dalla linea. Fabriano non era preparato a questo ed è rimasto schiacciato. Nel quarto periodo, davanti all'arrembante e prevedibile attacco avversario, l'Edimes però si è fatta cogliere di sorpresa da Morri e Nicholas. In trasferta non si potranno concedere palle perse e neppure lasciarsi distrarre, come accaduto con Osimo otto giorni fa. La sfida con Osimo è peraltro servita a Martelossi, che ha ragionato sulle cause della sconfitta e ha mescolato le carte già nel primo periodo, con l'inserimento di Parente e Martinez. D'altronde la panchina lunga è una opportunità indispensabile nel finale di stagione. Già domenica prossima a Rimini, si avrà un'altra chance a disposizione per dimostrare di poter fare passi avanti, anche in difesa. Se si riuscirà a far quadrare i conti dietro ecco che Dixon davanti può diventare un'arma tattica importante, utilizzabile con raziocinio e non quale unico terminale offensivo, altrimenti si offre un facile punto di riferimento. Malik è importante per la capacità di procurarsi i liberi (come domenica, 8/8 quando contava) e caricare gli avversari di falli. Gregory sta tornando la potenza di prima e Carter sotto i tabelloni lavora duro (6 punti nell'ultimo quarto, con un rimbalzo offensivo e un libero aggiuntivo per il fallo subito ed una tripla). Che dire poi di Gatto ancora miglior rimbalzista oppure di Bellina che da tre sbaglia poco? Forse ci si può aspettare più continuità da Conte e Gil, mentre Parente deve imparare a dare cambio di ritmo e difesa quando viene impiegato. La svolta della partita al 14', quando Tortolini commette un antisportivo su Gil in contropiede, 29-33. Pablo mette il libero aggiuntivo e poi Bellina la tripla. Il capitano di Pavia ne mette poi altre due e l'Edimes va 41-35. Quando inizia l'ultimo periodo e la gente sta per sfollare la Nuova si addormenta e si sveglia Nicholas. Il parziale di 12-1 in 3'30 (79-74) riapre la gara. Carter mette 6 punti (85-79), Dixon segna i liberi, ma Nicholas è scatenato e con Morri fa 12 punti ancora in 2', 96-95. Dixon va per il 98-95, ma quando mancano 21" la palla è a Nicholas, che affretta inutilmente il tiro, stampandolo sul tabellone. Adesso dunque a Rimini e Montecatini, due trasferte decisive per la stagione. E i tifosi stanno già raccogliendo prenotazioni per il viaggio in Romagna. Domenica con ritrovo alle 10,30, un pullman partirà dal bar del PalaRavizza. Il costo è di 15 euro e per inforazioni i telefoni sono 339.7509479 oppure lo 0382.23155 del Bar Linus di Pavia (corso Garibaldi 32g) dove si raccolgono pure le prenotazioni. Molto dipenderà dall'esito del match di Rimini per programmare la trasferta del 31 marzo a Montecatini.
Maurizio Scorbati