Pavese e Costanza, doppietta a Mortara
MORTARA. Raffica di gare nel fine settimana per la ginnastica targata Pavia. Sabato sono scese in campo le squadre di serie C maschile. Al Palamassucchi di Mortara sabato pomeriggio si sono confrontate le migliori squadre di serie C maschile di Lombardia e Trentino Alto Adige, per cercare di centrare uno dei 14 posti per la finale nazionale di Fiuggi, in programma nel maggio prossimo.
La Ginnastica Pavese e la Costanza Mortara hanno centrato la qualificazione. La debuttante Pro Mortara spera nel ripescaggio. Sono scesi in campo per la Pavese Luca Bido, Michele Fantazzini e Serghey Ilkenko, arrivati ottavi in classifica generale; per la Costanza erano in pedana Christian Lucca, Luca Corsico e Manuel Paludi, giunti quindicesimi; per la Pro Mortara, in gara Simona Pavanello, Gabriele Ferraris, Stefano Sozzi e Samuele Cocchetti, giunti sedicesimi. Domenica invece è toccato alla serie C femminile: anche in questo caso la Ginnastica Pavese, allenata da Delia Crosta, ha centrato la qualificazione con Andrea La Spada, Silvia Pisati, Cecilia Perregrini e Silvia Barlassina. In questo campionato invece la squadra della Pro Mortara ha gareggiato con un team di ragazze tesserate per la Pro Lissone: Alice Salvi, Mariangela Grano, Tatiana Tenuta, Bianca Ratti e Valeria Vergani hanno ottenuto il terzo posto. Altro confronto, ma questa volta di ginnastica generale, a Lissone, sabato scorso. Dopo la fase delle qualificazioni provinciali, la gara alla palestra della Scuola Media di San Fermo ha costituito per la Pavese un banco di prova riservato ai Giovanissimi, categoria in cui da diversi anni i biancazzurri sono protagonisti. Ben 33 le squadre in campo: Pavia schierava Valentina Scaraffia, Marta Di Terlizzi, Maria Chiara Ghigna, Camilla Branzoni, Barbara Branzoni, Giulia Salgarella e Lara Fracassi, qualificatesi per la finale di Fiuggi con un notevole nono posto, precedute in classifica dalle atlete della Gioventù Olimpica di Vigevano che si sono piazzate in 5ª posizione e quindi andranno anch'esse al confronto nazionale.
Simona Marchetti