Gcs, sconfitta che brucia

BELGIOIOSO.Amarezza e delusione in casa Gcs dopo la sconfitta interna di sabato con Alba: «Ci siamo lasciati sfuggire il primo set banalmente dopo averlo condotto a lungo - spiega coach Stefano Mattioli - Se l'avessimo vinto come era logico, sono convinto che sarebbe stata tutta un'altra partita». L'impressione di aver perso una grossa occasione è confermata anche dallo stop casalingo patito pure da Pisa per mano di Donoratico: il sestetto livornese ed il Flero si staccano nettamente dal braccio di ferro per salvarsi che coinvolge proprio Belgioioso e Pisa divise da un solo punto in classifica: «Non possiamo commettere 18 errori in battuta, è come se avessimo regalato a loro quasi un set - commenta perplessa la palleggiatrice Carla Prisco autrice di un'ottima partita - Siamo calate all'improvviso, ma non credo che sia un fatto fisico. Abbiamo commesso molti errori banali e, quando loro hanno inserito Borgogno, la gara è cambiata perché il loro muro si è alzato». Sull'alto numero di errori in battuta, coach Mattioli dà una diversa interpretazione: «Certo, sono stati molti, ma dobbiamo forzare con le qualità che abbiamo e ci possono stare tutti questi errori se, però, come è successo, infiliamo nove-dieci servizi vincenti». Il patron Vittorio Pacchiarotti va via rapidamente a fine gara piuttosto distaccato e deluso, il ds Roberto Ferri guarda già al derby di sabato: «Mi auguro che sia una festa e un altro grande spettacolo come all'andata. Loro sono di un'altra categoria rispetto a noi, l'importante è che su ambo i fronti non si ripetano le polemiche e gli eccessi dell'andata». Sul piano tecnico, Mattioli ipotizza: «Per provare a fermare Villanterio, dovremo giocare al 110% delle nostre possibilità, replicando per tutta la gara la stessa intensità dei primi due set con Alba». Chiude Carla Prisco: «Ho giocato molti derby ovunque: in queste sfide non c'entra la classifica, è proprio una storia a parte». (f.ba)