Qualità architettonica: c'è la legge

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge volto a promuovere e tutelare la qualità architettonica. «Con questo strumento - ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani - l'Italia dispone finalmente di uno strumento per incoraggiare gli Enti Locali ad uno sviluppo armonioso dei centri urbani. Tutelare il paesaggio, salvaguardare il patrimonio culturale non ha senso se non si da' altrettanta importanza ai nuovi edifici dove viviamo e lavoriamo. Purtoppo a partire dagli anni Settanta molte amministrazioni hanno eccessivamente privilegiato criteri sociali nello sviluppo delle città e in particolare delle periferie, a discapito della qualità della vita. Oggi il Governo si impegna a rispettare una maggiore qualità architettonica e avvia una fattiva collaborazione con le Civiche Amministrazioni. Ringrazio gli enti e le istituzioni che hanno collaborato all'elaborazione di questa iniziativa, e in particolare il collega Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Pietro Lunardi».
La legge promuove il ricorso ai concorsi si idee e di progettazione delle opere, prevedendo incentivazioni per i privati e l'impegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti ad utilizzare tali modalità di appalto per le opere di rilevante interesse architettonico di propria competenza o la cui realizzazione venga loro affidata da altre amministrazioni pubbliche. Altre disposizioni considerano le opere già realizzate, collegando alla dichiarazione di particolare valore artistico delle opere di architettura e ingegneria, emanata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la possibilità per il proprietario di ottenere riconoscimenti di qualità e soprattutto contributi economici per gli interventi di restauro.
Strategici per l'attuazione degli interventi sono l'elaborazione di un Piano per la qualità delle costruzioni pubbliche e l'istituzione di una Fondazione per la qualità' architettonica e dell'ambiente costruito, promossa dai due ministeri ed aperta alla partecipazione delle regioni e delle altre amministrazioni pubbliche che intenderanno aderire, con funzioni di supporto scientifico e consulenza tecnico-operativa.