Il via alla "classicissima"
Novantacinquesima edizione della Milano-Sanremo: oggi si apre la Coppa del mondo di ciclismo con la 'classicissima" fra la metropoli milanese e la Riviera dei fiori.
I 294 chilometri del percorso fra Lombardia, Piemonte e Liguria riproporranno l'eterno dilemma: volata o fuga?
In queste ore della vigilia i pronostici si sprecano, ma gli esperti danno come favoriti Alessandro Petacchi e Paolo Bettini, il trionfatore dell'edizione 2003.
Secondo molti, però, il favorito numero 1 sembra essere Petacchi. Già negli anni scorsi aveva cercato di tagliare il traguardo della Milano-Sanremo, ma qualcosa gli era sempre andato storto: in ogni caso, va sottolineato che il Petacchi di questi ultimi mesi è completamente diverso da quello precedente. Avrà tanti occhi addosso, gli altri velocisti potrebbero lasciargli tutto il peso di eventuali inseguimenti per ricompattare il gruppo e permettere l'arrivo allo sprint.
La sua squadra è comunque tra le più forti se non la più forte in assoluto: la coesione con gli altri corridori di spicco (Pozzato) sembra ottima e a prova di equivoci.
Scorrendo le caratteristiche tecniche di Petacchi, qualche dubbio va sollevato sulla tenuta alla distanza: iniziare una volata dopo quasi 300 chilometri non è come farla dopo 150-200, come nelle tappe della Tirreno-Adriatico.
Però, per Petacchi, che ha dimostrato di essere inavvicinabile in volata e in grado di tenere un passo più che sufficiente in salita, niente sembra impossibile. Anche alla luce del suo stato di forma, Petacchi ha già espresso i timori su un'eventuale, scarsa collaborazione delle altre squadre: «So che dovrò difendermi da vari attacchi che verranno dalla Cipressa in avanti, ma ho una squadra molto forte e abbiamo anche diverse alternative. Per quanto riguarda lo sprint, ce ne occuperemo in fondo alla discesa del Poggio. Prima spero si muovano anche gli altri».
Nella coppia dei favoriti non può mancare Paolo Bettini, il trionfatore della scorsa edizione. Anche alla luce dell'ottima prova disputata alla Tirreno-Adriatico è giocoforza inserirlo in primissima fila anche quest'anno. La sua condizione è eccellente, il percorso gli è adatto in ogni passaggio, la squadra tutta per lui. Tuttavia, il campione nazionale non sembra dimostrare la determinazione nell'inseguire l'obiettivo Milano-Sanremo come un anno fa. Nonostante questo, trovarlo ancora sul palco a festeggiare una nuova vittoria non sarebbe certo una sorpresa.
Fra le squadre in pole position resta la Saeco, anche perché viene da una Milano-Sanremo in cui ha piazzato due atleti tra i primi cinque. Sebbene alla Tirreno-Adriatico non abbia brillato più di tanto, la Saeco resta una delle formazioni di riferimento. Senz'altro sarà una delle squadre che dovrà cercare di attaccare, avendo come uomini cardine Di Luca e Celestino, mentre Dario Pieri resta l'uomo da volata, anche se in questo scorcio di stagione non ha dato particolari prove in tal senso. Questa la formazione schierata alla Milano-Sanremo 2004: Danilo Di Luca, Mirko Celestino, Leonardo Bertagnolli, Gabriele Balducci, Paolo Fornaciari, Evgeni Petrov, Dario Pieri e Alessandro Spezialetti. Sulle ammiraglie Giuseppe Martinelli e Guido Bontempi.
«Abbiamo confermato il blocco della Tirreno-Adriatico, con l'aggiunta di Bertagnolli, che nella prima fase della stagione ha evidenziato un'eccellente condizione - anticipa il team manager, Claudio Corti -. Anche se la corsa dei due mari non ci ha riservato particolari soddisfazioni, i nostri atleti hanno ben lavorato sul fondo e siamo convinti di poter disputare una bella Milano-Sanremo da protagonisti, come è stato anche lo scorso anno».
La battaglia è dunque aperta e il binomio Petacchi-Bettini catalizzerà le attenzioni di pubblico ed esperti. Come nelle 94 passate edizioni, anche quest'anno la gara riserverà emozioni intense a cavallo di tre regioni.