L'assassino «non è punibile» Sconvolto da ossessioni e fobie

MORTARA.Era ossessionato dall'idea che sarebbe morto a 41 anni, tormentato da manie di persecuzione. Secondo il perito, Albert Gjini è totalmente incapace di intendere e volere: parere che apre la porta a un giudizio di non punibilità per il duplice omicida. Ma nel suo futuro non c'è la libertà.
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