Il Kiwanis in aiuto dei bimbi leucemici


PAVIA. Sarà una giornata divisa tra il passato e il futuro, tra la commemorazione per le quattro persone morte sotto le macerie della Torre Civica e la speranza per il futuro dei bambini leucemici. Nel corso della giornata organizzata dal Kiwanis Club, con il patrocinio del Comune di Pavia, si parlerà di una iniziativa volta ad aiutare le famiglie dei bimbi che si devono sottoporre a cure nella divisione di Oncoematologia del San Matteo. Domani, dunque, si parlerà anche di solidarietà.
Nella clinica diretta dal dottor Franco Locatelli viene eseguito il venti per cento degli interventi nazionali di trapianto di midollo osseo su bambini leucemici. Una volta operati, i piccoli pazienti devono rimanere in degenza ospedaliera per 30 giorni con un genitore, dopo di che devono restare per altri 60 o 90 giorni nei pressi dell'ospedale. Visto che circa l'ottanta per cento dei pazienti proviene da regioni diverse dalla Lombardia, questo significa che le rispettive famiglie si debbono sobbarcare l'onere di vivere per almeno tre mesi in città. Una spesa che, per molti, è davvero elevata. Perciò il Kiwanis ha già preso contatti con la Curia e si impegnerà nel reperire e ristrutturare locali che possano essere destinati ai genitori. Un'iniziativa che, ovviamente, si affida al buon cuore dei pavesi. Ma la giornata di domani sarà rivolta anche al ricordo delle quattro persone che il 17 marzo 1989 persero la vita sotto le macerie della Torre Civica. Innanzi tutto verrà inaugurata la scultura realizzata da Antonio De Paoli e dedicata al ricordo della tragedia avvenuta quindici anni fa. Poi ci sarà spazio anche per momenti più «leggeri» con una rievocazione della Pavia dei cosiddetti «secoli bui». Si inizierà alle 9.30, con l'allestimento in piazza Duomo di un caratteristico mercato medievale; alle 10.30 un corteo dal Castello Visconteo a piazza del duomo: ne faranno parte sbandieratori, suonatori di tamburi, popolani, paggi e giocolieri. L'inaugurazione della scultura si terrà a mezzogiorno; alle 15, seconda sfilata; alle 16.30 degustazione di vino e risotto e chiusura alle 18.

Fabrizio Merli