Smog, targhe alterne più vicine

PAVIA. Targhe alterne sempre più vicine. Anche giovedi la quantità di polveri sottili e di biossido di azoto presenti nell'aria era al di sopra dei limiti, per il terzo giorno consecutivo. Altri due giorni di sforamento dei tetti (ieri e oggi) e il provvedimento di limitazione della circolazione sarà obbligatorio. Già nella giornata odierna, dunque, il Comune potrebbe mettere in preallarme i cittadini sulla possibilità di introdurre le targhe alterne, che comunque scatterebbero da martedi. Molto dipenderà anche dall'evoluzione meteorologica nelle prossime ore.
I valori degli ultimi giorni, soprattutto per quanto riguarda il Pm10 (polveri sottili), sono però molto più alti della soglia massima e quindi a meno di repentini cambiamenti sarà difficile che possano scendere a livelli normali.
Giovedi, infatti, la concentrazione di Pm10 si è mantenuta a 82 microgrammi per metro cubo (32 più del limite di 50), mentre alla Minerva il biossido di azoto ha superato di poco il tetto dei 200 µg per metro cubo (è arrivato a 214, invece in via Folperti il valore si è fermato a 125 µg per metro cubo).
«E' un periodo in cui incide ancora molto l'inquinamento da riscaldamento, oltre al traffico - spiega l'assessore all'Ambiente, Angelo Zorzoli - per fortuna abbiamo avuto un inverno buono dal punto di vista dello smog. Se i valori resteranno alti per cinque giorni consecutivi, cioè fino a oggi, saremo costretti a introdurre le targhe alterne. Per motivi organizzativi il provvedimento scatterebbe non da lunedi - visto che domenica non si farebbe in tempo a predisporre tutto per il giorno seguente - bensi da martedi. Già oggi comunque, se la situazione non dovesse cambiare, il Comune preavvertirà sulla probabilità che dalla prossima settimana scattino le targhe alterne».
Gli obiettivi dettati dall'Unione europea in tema di qualità dell'aria (Pm10, in particolare) prevedevano una progressiva diminuzione dei valori massimi consentiti e della media annuale.
Dal prossimo anno dovranno essere rispettate queste due indicazioni: la media giornaliera di Pm10 non dovrà superare i 40 µg per metro cubo, mentre sarà consentito il superamento della soglia massima di 50 µg/m² per non più di 35 giorni nel corso di un anno. «Sul primo obiettivo dovremmo esserci - dice l'assessore Zorzoli - mentre il secondo è più difficile da centrare».