Retroscena dell'accordo a quattro

MORTARA.Perché nella strategia di Silvano Colli è cosi centrale l'accordo fra le tre Asm e il Clir? Perché i quattro soggetti, che hanno alle spalle un bacino d'utenza di più di 200mila tonnellate annue di rifiuti solidi urbani, si occuperanno di tutto il ciclo dell'igiene urbana: per la prima volta insieme. Gli allegati dell'accordo di principi sono dettagliati: ritiro, raccolta e trasporto della frazione secca e umida dell'Rsu, proveniente da locali e abitazioni civili, e di rifiuti ingombranti e non pericolosi provenienti dalle lavorazioni (la"indifferenziata"); raccolta e trasporto della differenziata, anche porta a porta, e spazzamento meccanico e manuale delle strade e delle piazze. Le Asm e il Clir si impegneranno poi nello stoccaggio, nel deposito, nel pretrattamento, nello smaltimento (biodegradazione e incenerimento a terra) e nel recupero, anche energetico, del rifiuto. Da segnalare che al punto E è stato inserito il trattamento delle ceneri derivanti da impianti di termovalorizzazione, un'ipotesi che aveva già coinvolto nei mesi scorsi l'impianto della"Sari Group" di Albonese. Ora, l'intesa a quattro è destinata a rivoluzionare l'intero settore dei rifiuti del bacino provinciale B (Lomellina e Vogherese).