Una delegazione pavese alla manifestazione per la pace

PAVIA.In solidarietà con il movimento per la pace degli Stati Uniti, rilanciato dai Forum di Parigi e di Mumbai e accolto da tutto il mondo, Pavia si pronuncia ancora una volta a gran voce: «Basta guerra. Basta terrorismo. Basta violenza». Anche la nostra città aderisce infatti alla Giornata Mondiale di Mobilitazione per la Pace in programma per domani. Il Comune di Pavia e i partiti della maggioranza in consiglio comunale, insieme ai gruppi, alle associazioni, ai movimenti, ai partiti e alle organizzazioni sindacali che si riconoscono nell'esperienza di Ponti di Pace, hanno organizzato la trasferta a Roma per partecipare in prima linea alla Manifestazione Nazionale. Saranno disponibili dei pullman che nella prima mattinata di sabato, dopo il ritrovo davanti alla Camera del Lavoro, partiranno alla volta della capitale.
La scelta di questa data per inneggiare alla pace non è stata casuale: il 20 marzo 2003 iniziava infatti la guerra in Iraq. Oggi la guerra continua. Non solo in questa terra, ma anche in Afghanistan, in Palestina e Israele, in Congo, in Cecenia e in troppe altre parti del mondo. In questa giornata ci si vuole opporre alla logica della violenza, qualunque sia la forma sotto cui essa si manifesta. La violenza delle guerre, come soluzione dei conflitti; ma anche la violenza del terrorismo, che massacra vittime innocenti e mina la democrazia, la libertà e i diritti. Quella stessa violenza che ha di recente dato un'ennesima riprova seminando morte e distruzione a Madrid, facendo sentire cosi la minaccia più vicina a noi.
Con questa manifestazione nazionale si vuole lanciare a tutti l'invito alla non-violenza e, inoltre, sensibilizzare la comunità per combattere la fame, la sete, le malattie e la miseria. Perchè i principi di legalità, di giustizia internazionale e di rispetto dei diritti umani devono diventare prerogativa di tutti i popoli della terra.