Pisanu: in Europa terrorismo islamico di massa
ROMA.Oggi a Bruxelles si incontrano i ministri degli interni dei paesi dell'Unione e a distanza di tre giorni ci sarà la riunione dei ministri degli esteri. La strage di Madrid induce ad accelerare il percorso di decisioni già tracciate nei mesi precedenti dalla Commissione di Romano Prodi e dal consiglio d'Europa, affidato alla presidenza di turno dell'irlandese Bertie Ahern. Al centro, una più stretta cooperazione contro il terrorismo, finora limitata ad accordi bilaterali e, per i ministri degli esteri, l'impegno per ora simbolico, perché scritto nella Carta ma non ancora approvato, della «clausola di solidarietà» tra i paesi dell'Ue, che prevede assistenza reciproca in caso di attacco a uno dei paesi membri.
L'idea nuova di Ahern è la figura di un commissario europeo per l'antiterrorismo. Per ora, la commissione europea riconosce solo l'Europol, il coordinamento tra le polizie dei diversi stati membri. Ma l'organismo di Prodi ha una più compiuta scala di proposte: un registro europeo dei sospetti terroristi, un più veloce congelamento delle loro risorse finanziarie, una «camera di compensazione» europea per lo scambio di informazioni, un monitoraggio per arrivare a chi fornisce armi ed esplosivi.
Un incontro preparatorio per il vertice odierno, c'è stato ieri tra Silvio Berlusconi e il titolare del Viminale, Beppe Pisanu che proporrà l'armonizzazione delle leggi, la creazione di squadre multinazionali antiterrorismo, il rafforzamento della sicurezza nei trasporti. Fino a interventi politici per favorire il dialogo interreligioso e contrastare il reclutamento dei terroristi. Per Pisanu il terrorismo islamico di massa «purtroppo è ormai un fatto interno all'Europa».
Il premier vuole che l'Europa «reagisca» unita contro il terrorismo. «Nel cassetto», Berlusconi dice di avere pronto un decreto Tremonti per nuovi stanziamenti, se Pisanu ne avesse bisogno.
I servizi, intanto, ribadiscono l'analisi compiuta dopo l'attentato di Madrid. Al comitato di controllo, il direttore del Sismi Niccolò Pollari ha parlato di un livello di allarme cresciuto in Italia. Nel mirino anche gli interessi italiani all'estero, soprattutto in Iraq, dove c'è particolare attenzione alla sicurezza dei contingenti militari, e delle presenze civili «simboliche», come la neo-governatrice della provincia di Dhi Qar, Barbara Contini.