Il campo nomadi si fa: ecco 284mila euro
VOGHERA. Eccolo il campo nomadi: un'area attrezzata da 3mila metri a cavallo tra la ferrovia e la tangenziale sulla strada per Casteggio. Un'operazione da 284mila euro che chiude un decennio di polemiche feroci condite da un referendum che ha fatto traballare la giunta Scotti, manifestazioni di piazza, liti furibonde in consiglio comunale. Alla fine il campo nomadi si fa: ecco come, quando e dove.
Confermate le indiscrezioni, zittite le voci di corridoio: il campo nomadi di Voghera, anzi «l'area attrezzata di stazionamento temporaneo per i Sinti residenti», è un dato di fatto, nero su bianco nella delibera approvata «con voti palesi ed unanimi» dalla giunta di centrodestra. Delibera che approva l'area, il progetto e il quadro economico.
I conti (e i costi) prima di tutto: il campo nomadi costerà 284.600 euro, qualcosa più di mezzo miliardo di vecchie lire, da finanziare con un mutuo. 41mila euro serviranno per acquisire l'area, oggi privata, 193mila per attrezzarla e portarci i servizi essenziali. Il resto sono interventi minori e Iva.
L'area scelta è un rettangolo di terreno di 3.100 metri quadrati delimitati dal nuovo svincolo della tangenziale per Casteggio e dai binari della linea ferroviaria Voghera-Piacenza. Un'area collegata alla statale per Casteggio da una strada già asfaltata, separata dagli stabilimenti della Grove dai binari, e che sarò alberata e circondata da una siepe.
Il progetto approvato in giunta calcola anche i tempi per completare l'operazione: tre mesi che lasciano intendere che entro la fine dell'estate potrebbe iniziare il trasferimento delle 15 famiglie di Sinti residenti in caserma.
Trasferimento dalla caserma: su questo punto ruota la motivazione politica della delibera: «E' volontà dell'amministrazione liberare il cortile interno della caserma mediante il trasferimento dei cittadini ivi residenti in un'area attrezzata, con il conseguente beneficio di un recupero al patrimonio comunale dello storico edificio».
Quanto ai Sinti da trasferire, la delibera aggiunge che «sarà compito dell'amministrazione promuoveree favorire la scolarizzazione affinché, in particolare per i bambini e gli adolscenti, sia possibile un percorso formativo che permetta un rapido e positivo inserimento nella società». Nel frattempo, le regole per chi andrà ad abiare nel campo nomadi (solo i residenti vogheresi) sono rigide: divieto di cedere la piazzola, obbligo di pagare bollette di gas, luce ed acqua. Resta da capire quando inzieranno i lavori: per il momento è certo soltanto il trasferimento temporaneo per l'Ascensione: un mese e mezzo dal 20 aprile al 6 giugno.