Bortoloto è una sicurezza


VOGHERA. Sono vogheresi i giovani leoni del Nuoto di Salvamento: la disciplina che trasforma in sport la tradizionale tecnica dei bagnini. Un titolo tricolore (con record), due medaglie d'argento e una di bronzo agli ultimi campionati italiani giovanili, a Brescia due settimane fa, sono il biglietto da visita della Vogherese Nuoto, che si candida a leader di questa disciplina in Italia. Il titolo italiano è stato conquistato da Daniele Bortoloto, 16 anni, nella specialità «100 metri con ostacoli». Nell'occasione, Bortoloto ha anche abbassato il record italiano da 57"55 a 57"05. I due secondi posti sono stati ottenuti da Fabio Casini, 17 anni, nel «super life saver» e nel «manichino con pinne e torpedo». Francesca Frattini, 16 anni, ha conquistato la medaglia di bronzo nei «200 stile libero con ostacoli» ed è giunta quarta nel misto. Oro anche nella 4x50 torpedo donne. La squadra è allenata da Luca Varona, 26 anni, di Valenza.
«La Vogherese non si occupa solo di salvamento - spiega il tecnico - anche se è da questa disciplina che arrivano le soddisfazioni maggiori. Abbiamo una squadra di nuoto 'tradizionale". Si comincia con la Propaganda, nati dopo il 1995. Poi c'è la squadra agonistica: 35 atleti dagli Esordienti B (maschi nel 1994 e femmine nate nel 1995) agli Assoluti. Il Salvamento è invece riservato agli atleti più grandi, dalla categoria Ragazzi ( '88 maschi, '89 femmine) in su. I nostri 25 agonisti più giovani fanno solo nuoto tradizionale; i 10 più grandi gareggiano sia nel nuoto classico che in quello di salvamento». Le specialità di questa particolare disciplina cambiano in base all'età degli atleti. La «filosofia» però è la stessa: simulare il salvataggio di persone in mare con varie tecniche e difficoltà. Ecco le specialità degli Assoluti. Nuoto 200 ostacoli. A metà vasca c'è una rete: bisogna passare sotto e tornare indietro. Trasporto manichino 50 metri. Sul fondo della piscina c'è un manichino pesante 50 kg. Si nuotano 25 metri in stile; poi si scende sul fondo, si recupera il manichino e si torna indietro. Percorso misto. Si nuota 50 metri in stile, poi si percorre un tratto in apnea; si recupera il manichino e si torna indietro trascinandolo per 100 metri. Manichino con pinne. Vengono percorsi 50 metri in stile, con le pinne; si recupera il manichino sott'acqua e poi lo si trasporta per altri 50 metri. Manichino con pinne e torpedo. Si percorrono 50 metri con le pinne e un torpedo (un salsicciotto galleggiante con corda e maniglie). Si aggancia un manichino semisommerso e si torna indietro per altri 50 metri. Super Life Saver. Sono 75 metri in stile, più 25 metri con il trasporto del manichino recuperato sul fondo. Segue la vestizione a bordo vasca (pinne e torpedo): si nuota 50 metri cosi, si recupera un altro manichino, lo si aggancia al torpedo e lo si trascina a riva.

Paolo Fizzarotti