Ora tutte le piste portano verso Al Zarqawi


MADRID. Nel complicato puzzle di gruppi multinazionali legati al terrorismo integralista islamico che si cela dietro alle bombe delle stragi di Madrid, è comparso un nuovo nome considerato cruciale dai responsabili dell'inchiesta: Abu Mussab Al Zarqawi, il giordano di 37 anni considerato il cervello dietro l'attacco contro il quartier generale dell'Onu a Baghdad, nell'agosto scorso. La figura chiave per seguire la pista dei responsabili degli attentati nella capitale spagnola resta Jamal Zougam.
Zougam è uno dei tre marocchini arrestati - assieme a due indiani - nel quartiere madrileno di Lavapies sabato scorso. Ma adesso il filo rosso dell'inchiesta, invece di puntare verso il Marocco e gli attentati del maggio 2003 a Casablanca, sembra dirigersi verso il gruppo Ansar al Islam (i Partigiani di Dio). Questo gruppo nacque nel Kurdistan iracheno e fu fondato dal mullah Krekar, che dal 1991 vive in Norvegia. Secondo l'investigatore francese Jean-Charles Brisard, che indaga per conto degli avvocati dei familiari delle vittime dell'11 settembre 2001, Zougam avrebbe incontrato varie volte il mullah Krekar fra il 1996 e il 2001. E il fondatore di Ansar al Islam sarebbe stato a sua volta il collegamento fra Zougam e Abu Mussab Al Zarqawi (vero nome Fadel Nazzal Al-Khalayleh).
Secondo l'intelligence americana - che ha messo sulla testa di Al Zarqawi una taglia di dieci milioni di dollari - egli potrebbe aver partecipato all'organizzazione degli attentati di giovedi scorso a Madrid (201 morti e circa 1.500 feriti), cosi come ha partecipato a vari attacchi portati a termine in Iraq dopo l'intervento militare americano-britannico, e in particolar modo a quello contro la sede delle Nazioni Unite a Baghdad, il 19 agosto scorso, che causò la morte di oltre 20 persone, tra cui il rappresentante speciale dell'Onu nel Paese, Sergio Viera de Mello.
Fra il mullah Krekar e Al Zarqawi, a sua volta, si troverebbe Said Arel, un algerino considerato membro operativo di Ansar Al Islam, secondo fonti dell'antiterrorismo spagnolo. Il tutto sembra confermare che le stragi di Madrid siano state preparate da un gruppo misto, composto da fondamentalisti islamici di vari paesi arabi, legati fra di loro da reti considerate vicine a quella di Al Qaeda.
Infatti Zougam - che secondo la polizia spagnola sarebbe uno degli autori materiali delle stragi di Madrid - non solo era in contatto con Ansar Al Islam: le inchieste aperte sul suo conto dalle autorità marocchine e spagnole dimostrano l'esistenza di altri collegamenti. In particolare con i gruppi marocchini responsabili dell'attentato a Casablanca.
Zougam sembra essere dunque al centro di una serie concentrica di reti dell'estremismo integralista islamico: la Salafiya Jihadiya marocchina, l'Ansar Al Islam curdo-iracheno, i gruppi di combattenti islamici in Afghanistan, Cecenia e Bosnia, la struttura internazionale che fa capo a Osama Bin Laden.
Ma l'inchiesta sulle stragi di giovedi scorso è appena cominciata, e sono molti gli aspetti che restano da chiarire, a cominciare dall'identità di altri sei terroristi marocchini che sarebbero stati riconosciuti - come le stesso Zougam - da testimoni presenti nei luoghi degli attentati e che per gli investigarori sarebbero gli autori materiali delle stragi.
Intanto Abu Dahdah, rinchiuso in un carcere spagnolo e considerato il capo di Al Qaida in Spagna, si è proclamato del tutto innocente per le stragi di Madrid ed ha espresso la sua solidarietà ai familiari delle vittime.

Javier Fernandez