Pezzani, l'Ulivo torna alla carica contro il centrodestra pigliatutto

VOGHERA.Il caso politico del momento ruota attorno alla gestione della casa di riposo: la giunta ha nominato i suoi uomini, la Regione ha apporvato le richieste vogheresi, l'opposizione è stata tagliata fuori dal consiglio di amministrazione. E il centrosinistra non ha gradito. Detto questo, resta ancora una nomina da fare: il quinto consigliere che dovrebbe rappresentare gli interessi degli eredi Pezzani. Il segretario Ds Giuseppe Arienta che ha visto tagliar fuori il candidato ulivista Giacomo Botteri rilancia alla luce di questa possibilità: «Se davvero sarà Gorini il nuovo presidente dell'Asp, come tutti ripetono, vorrei mandare direttamente a lui il messaggio: la scelta di trasfoprmare la vecchia Ipab in azienda di servizi alla persona è stata voluta dall'opposizione. La maggioranza si è adeguata: forse non per convinzione, ma per risolvere i problemi politici creti dalla gestione dell'ex presidente Cattaneo. Lo dimostra il fatto che il nostro osrdine del giorno è stato approvato a stragrande maggioranza. Ora non è il caso di chiudere le porte in faccia all'opposizione: dal punto di vista politico è un fatto negativo. Negativo soprattutto per la casa di riposo: non è mai successo, per nessun ente, che la minoranza non fosse rappresentata. Chiunque ci fosse all'opposizione. Chiedo a Gorini di esprimersi su questo: c'è ancora una nomina da fare, se la scelta dovesse cade su una persona nell'area della maggioranza, per Gorini inizierà un stagione politicamente poco tranquilla». (s. ro.)