«Autovelox come una tassa»
VALLE. Stoccata sulle multe al sindaco di Valle. Intanto sta per partire la petizione sugli autovelox organizzata da Federconsumatori; Pri e Giovane Pavia. «I moduli saranno presto in distribuzione nei bar lomellini e non» dichiarano Sforzini (Pri) e Pernigotti (Federconsumatori)
Polemiche a Valle per l'utilizzo dell'autovelox. Roberto Rotta, capogruppo di minoranza, punta il dito contro l'eccessivo posizionamento della «macchinetta» per la rilevazione della velocità: «Sembra che, in un certo senso, la giunta vada a ricercare la multa a tutti i costi per rimpinguare le casse. Io non sono per l'anarchia, ma nemmeno per tartassare l'automobilista». Più volte l'opposizione ha sollevato il caso in consiglio comunale, da ultimo anche nella recente seduta dedicata al bilancio preventivo, quando Rotta ha accusato il sindaco Paolo Rossi Ardizzone e l'assessore al Bilancio, Marco Maggioni: «Sono stati previsti 12.500 euro per incassi derivanti da contravvenzioni da autovelox. E' assurdo: prima il Comune promuove lezioni di educazione stradale per i bambini delle scuole, poi spera che gli automobilisti cadano nella rete dell'autovelox». E prende corpo l'iniziativa di una petizione per un uso moderato dell'autovelox. Federconsumatori, Pri e Giovane Pavia stanno predisponendo i moduli per l'iniziativa. In una nota le due realtà comunicano gli indirizzi e-mail (pripavia@libero.it; ferderpv@libero.it; giovanepavia@libero.it) cui richiedere informazioni. (u.d.a.)